L’ex isola felice del Campo di Marte scivola nella classifica delle zone più pericolose di Firenze: si pensa alla zona rossa. Spaccate a raffica e adolescenti con coltelli e droga in tasca
Come se non bastasse l’ennesima spaccata, avvenuta proprio ieri ai danni di una panetteria appena inaugurata in via della Torretta, l’ex isola felice di Campo di Marte si conferma uno dei quartieri più problematici di Firenze.
Tra occupazioni pluriennali e spaccio a cielo aperto, la situazione, lasciata degenerare nel tempo, è diventata sempre più drammatica, tanto da spingere le istituzioni a valutare l’istituzione di una zona rossa.
È notizia di oggi che, nella mattinata di venerdì scorso, in piazza Alberti – dove ha sede il Quartiere 2, il cui presidente Michele Pierguidi ha più volte denunciato la carenza di forze dell’ordine – durante un controllo di routine i Carabinieri hanno fermato e arrestato un minorenne.
I militari, impegnati in un servizio di pattugliamento, hanno notato un ragazzino a bordo di un monopattino. Alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato improvvisamente la fuga, ma è stato rintracciato poco dopo in una strada limitrofa.
In seguito alla perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto in suo possesso un coltello a serramanico, 55,73 grammi di hashish e una somma di denaro contante in banconote di piccolo taglio. Il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro.
Il giovane, 14 anni e residente a Firenze, è stato arrestato. Dopo la convalida da parte dell’Autorità giudiziaria competente, il minore è stato affidato ai familiari, con l’applicazione di obblighi e prescrizioni di natura cautelare, che in ambito minorile hanno la funzione di garantire sia le esigenze giudiziarie sia quelle educative.
È doveroso precisare che, in conformità al D.Lgs. 188/2021, per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva: la responsabilità penale sarà accertata solo nel corso del procedimento giudiziario.
Un episodio inquietante che conferma come Campo di Marte non sia più un’isola felice e come, per alcuni giovanissimi, le lame siano ormai diventate un accessorio dello zaino di scuola, accanto a libri e astucci.
