Sabatini (Lista Schmidt) sfida l’amministrazione fiorentina: “Riaprite il procedimento sul Cubo Nero”

comunale 2

Condividi sui social

Con una lettera ufficiale, Massimo Sabatini (Lista Schmidt) sollecita la riapertura del procedimento sul Cubo Nero, esigendo una risposta pronta dalla Commissione Urbanistica

 

Il caso del Cubo Nero non si placa, ed è giusto così. Massimo Sabatini, consigliere comunale della Lista Civica Eike Schmidt e vicepresidente della Commissione Urbanistica, ha chiesto al Presidente della Commissione di attivarsi immediatamente affinché la Sindaca ascolti la sua proposta per risolvere la questione, un problema che ormai sta mettendo a dura prova la gestione urbanistica della città.

“Stupisce che il presidente di una commissione importante come quella urbanistica cerchi scuse nella mancanza di atti proposti dall’opposizione, quando sa benissimo che tutto ciò che gli abbiamo suggerito è stato da loro bocciato, ha dichiarato Sabatini, che ha poi esortato il presidente Pampaloni a prendere subito contatto con l’Ufficio del Sindaco e la Direzione Urbanistica per avviare la discussione sulla sua proposta, chiarendo che la sua azione mira non solo a denunciare, ma anche a proporre soluzioni concrete.

Il vicepresidente della Commissione Urbanistica ha inoltre dichiarato che, prima delle critiche, aveva già presentato la sua proposta, chiedendo ora di vedere se essa sarà effettivamente presa in considerazione. “È mio dovere controllare, ma è loro dovere agire per ripristinare la correttezza”, ha sottolineato, lanciando così una sfida all’amministrazione per prendere provvedimenti.

Nella lettera inviata all’amministrazione, Sabatini ha chiesto formalmente alla Sindaca di Firenze di riaprire il procedimento di verifica amministrativa entro trenta giorni, precisando che l’urgenza è dovuta alla necessità di garantire legalità in materia di edilizia e paesaggio. Inoltre, ha invitato formalmente il Comune a “attivarsi per il pieno esercizio dei diritti/doveri in materia di edilizia e paesaggistica”, mettendo in evidenza la responsabilità del Comune sia nelle fasi autorizzative che in quelle di vigilanza e repressione.

“In caso di mancato tempestivo esercizio ovvero di non satisfattivo esercizio dei poteri” da parte del Comune, Sabatini ha annunciato che si rivolgerà alla Regione Toscana per un intervento sostitutivo. “Si invitano sin da ora i competenti organi della Regione Toscana a esercitare i relativi poteri sostitutivi”, ha concluso il consigliere.

Sei un visionario nel campo dell'architettura, del design o dell'urbanistica?
Hai progetti o idee innovative per Firenze, per i suoi spazi, edifici o quartieri?

Invia le tue proposte in forma di immagini con brevi descrizioni e potrai vederle pubblicate su LFCV e condividere la tua visione della città.