Budini Gattai: «La sinistra non ascolta più». Nonostante proposte su Sollicciano e via Mariti per la giunta, infatti, «va tutto bene». La Firenze sui giornali di lunedì 16 febbraio

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Torna all’attacco il professor Budini Gattai, questa volta su La Repubblica Firenze, in un’intervista nella quale parla con una chiarezza che da tempo non si apprezzava: dicendosi sorpreso per la risonanza avuta dalla “formazione sul campo” del “comitato dei nobili”, ne attribuisce il successo alla mancanza di dialettica, all’indifferenza e al fatto che «una gran fetta di popolo non ha più diritto di esprimersi», citando l’emblematico esempio dell’attuale assessore alla Cultura che in un incontro sull’aeroporto sminuì una manifestazione di 15.000 persone citata dal professore con la scusa dei «voti ottenuti dalle persone» (chi?). A conferma diretta e immediata delle tesi esposte da Budini Gattai arrivano, tramite La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, proposte da parte dei comitati di via Mariti (un tavolo di confronto per rivedere il progetto dell’ormai ex Esselunga) e dei garanti di Sollicciano (tuttavia divisi tra «cambiare idea di reclusione» e «costruire tre carceri più piccole in provincia e trasferirvi i detenuti»). Tuttavia, come titola Il Tirreno Firenze: «La maggioranza fa quadrato», sull’urbanistica «va tutto bene», senza farsi mancare il tocco di propaganda aggiunto dalla sindachessa sul Piano Operativo, grazie al quale, ella magnifica, «potranno essere ristrutturati fino a 1.900 appartamenti di edilizia popolare e costruiti 308 nuovi alloggi». Intanto, però, in via de’ Servi vediamo chiudere, dopo mezzo secolo d’attività, il negozio dei minerali che La Repubblica Firenze ricorda essere stato inquadrato in Amici miei e un dossier di Federconsumatori, citato dalla stessa, vede 100.000 truffe all’anno, peraltro sempre più raffinate grazie all’IA, tra false offerte di lavoro, messaggi da CUP e CAF, e-mail, SMS e altrettanto falsi call center. Anche se nella truffa peggiore tanti fiorentini sono cascati nel giugno 2024. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli