All’Art Hotel Milano una laboratorio di scrittura riflessiva: c’è ‘Il Partito Preso delle Cose’

art hotel il partito preso delle cose

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Sabato 14 marzo alle ore 17, all’Art Hotel Milano, all’interno del programma culturale de “La più piccola biblioteca di Prato”, si terrà un appuntamento speciale dedicato alla scrittura come pratica di attenzione, consapevolezza e scoperta dello sguardo.
Il laboratorio, intitolato “Il partito preso delle cose”, sarà condotto da Francesco Cangioli, neuropsicomotricista, scrittore e facilitatore in scrittura terapeutica e mindfulness, il quale ci guiderà in un viaggio dove la scrittura riflessiva potrà aiutarci a liberarci dai preconcetti.
In una realtà che spesso ci sommerge di stimoli e ci allontana dall’ascolto di noi stessi, la scrittura può diventare una via privilegiata per ristabilire un contatto più profondo con il proprio mondo interiore e con ciò che ci circonda. Il laboratorio propone un’esperienza di scrittura meditativa e riflessiva che prende avvio dall’incontro con un’opera d’arte. I partecipanti saranno invitati a praticare il close looking, un’osservazione lenta e non giudicante di un dipinto, lasciando temporaneamente da parte interpretazioni automatiche e abitudini percettive.
Seguendo alcune suggestioni provenienti da autori come Gustave Flaubert, Jorge Luis Borges e Francis Ponge, la scrittura diventerà inizialmente uno strumento descrittivo e meditativo, capace di restituire attenzione alle cose. In un secondo momento si aprirà uno spazio di riflessione personale: l’opera osservata diventerà un interlocutore silenzioso, capace di far emergere pensieri, emozioni e connessioni con la propria esperienza interiore.
L’intento del laboratorio è quello di favorire una dimensione libera dal giudizio e dal preconcetto, in cui concedersi il tempo della lentezza e dello stupore. Il gruppo fungerà da cassa di risonanza, offrendo uno spazio intimo e protetto nel quale condividere e valorizzare la complessità degli sguardi e delle parole. Per partecipare non è necessario saper “scrivere bene”: non contano stile, grammatica o ricchezza lessicale, ma la disponibilità a mettersi in gioco e lasciarsi sorprendere dall’esperienza della scrittura.
Francesco Cangioli è neuropsicomotricista, scrittore e facilitatore in scrittura terapeutica e mindfulness. Integra competenze cliniche e pratiche narrative per guidare gruppi e professionisti in percorsi di scrittura orientati alla regolazione emotiva e alla crescita personale. Come autore di narrativa ha sceneggiato podcast e pubblicato racconti su riviste online, oltre al bestiario allegorico Bestiario delle emozioni. Insegna scrittura terapeutica in master e programmi formativi rivolti al settore sanitario ed educativo ed è particolarmente interessato agli ambiti delle Medical Humanities e della Medicina Narrativa.
Il laboratorio avrà la durata di due ore (17 – 19) e si concluderà in un clima conviviale che favorirà lo scambio tra i partecipanti. Costo di partecipazione: 40 € (drink incluso). Per prenotazioni telefono/WhatsApp 348/4013707