Arrampicata sportiva, Mabboni show al campionato italiano boulder: domina la semifinale e sfiora il podio

giovanni bagnoli crazy center

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Atleti del Crazy Center sugli scudi al campionato italiano 2026, specialità boulder, tenuto alla Vertikale di Bressanone. Ben due i portacolori della società laniera approdati alla finale a otto: il podio per Simone Mabboni sfuma solo per un soffio, chiudendo in quarta piazza, il giovane Giovanni Bagnoli, appena 17 anni, arriva invece settimo. Il rammarico è soprattutto per il piazzamento ai piedi del podio di Mabboni, protagonista di un cammino esaltante nella competizione nazionale. L’atleta della società pratese ha infatti dominato le semifinali maschili con tre top (di cui 1 flash) e una zona. Alle sue spalle Matteo Reusa, con 3 top (di cui 1 flash) e Mattia Salvatore, con 2 top e 2 zone. Gli altri 5 atleti entrati nella top 8 della finale sono stati: Giovanni Bagnoli, appunto, Ernesto Placci, Filip Schenk, Niccolò Antony Salvatore e Riccardo Vicentini. Nella finale, poi, ha trionfato Matteo Reusa con 84,9 punti, davanti al compagno di squadra Riccardo Vicentini con 84,7 punti e a Niccolò Antony Salvatore che ha fatto il medesimo punteggio di Vicentini ma ha avuto un piazzamento peggiore nelle semifinali. Per Mabboni un ottimo quarto posto. Complimenti anche per Bagnoli che sta diventando settimana dopo settimana uno dei migliori interpreti italiani della specialità nonostante la giovane età.
Risultati positivi, sempre nel maschile, anche per altri due atleti del Crazy Center. Emiliano Zingrini approda alle semifinali e chiude al quattordicesimo posto. Anche per lui da sottolineare la giovanissima età, appena 15 anni, che lo mettono fra i migliori prospetti d’Italia nella specialità. Lorenzo Landini si ferma alle qualifiche in posizione 33. Passando al femminile, semifinale per Federica Mabboni che chiude la competizione nazionale in diciassettesima posizione.
“Facciamo i complimenti a tutti i nostri atleti che sono riusciti a figurare in modo davvero entusiasmante agli italiani – commentano dal Crazy Center -. Resta un pizzico di amaro in bocca per il mancato podio di Mabboni, perché Simone aveva dominato la semifinale. Ma siamo sicuri che questo rappresenterà uno stimolo a fare ancora meglio già dalla prossima tappa di Coppa Italia, che ospiteremo proprio a Prato il 21 e 22 marzo al Crazy Center”.