Questa volta la vittima è un turista americano assalito in via della Spada. Firenze sfida la messicana Colima per il titolo di città più violenta al mondo
Firenze peggiora di giorno in giorno, persino per i turisti – tanto celebrati dall’amministrazione, che li coccola mentre allontana i residenti dal centro – senza però garantire nemmeno la loro sicurezza.
La città del giglio, impegnata a consegnare le chiavi al sindaco di Kyiv, sembra ignorare che qui la sicurezza potrebbe essere persino peggiore rispetto alla capitale ucraina bombardata. E quella che un tempo era la perla del Rinascimento, nell’era del Soviet fiorentino, rischia oggi di competere con Colima, cittadina messicana da anni ai vertici della criminalità.
I fatti sono gravi: un giovane americano di 21 anni è stato aggredito alle spalle da due individui non ancora identificati. I malviventi lo hanno colpito con un oggetto di ferro – probabilmente una spranga – nel tentativo di rubargli portafoglio e cellulare, dopo che il ragazzo aveva rifiutato di consegnarli. Dopo l’aggressione, lo hanno lasciato a terra tramortito, impossessandosi della refurtiva.
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha trovato il giovane in stato confusionale in via della Spada e ha richiesto l’intervento del 118. È stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova in codice giallo. Le forze dell’ordine stanno acquisendo le immagini delle telecamere della zona – tra via Tornabuoni e l’area di Santa Maria Novella – per ricostruire la dinamica dell’aggressione e identificare gli autori del gesto.
Un episodio gravissimo che, tuttavia, sembra non scuotere il Soviet fiorentino, anche se ha suscitato indignazione tra cittadini e forze politiche impegnate nella vita civile della città.
