Non solo TARI alle stelle e acqua salatissima, 1000 multe al giorno in 6 mesi

GERMOGLI PH 9 DICEMBRE 2022 FIRENZE VIALE UNDICI AGOSTO AUTOVELOX MULTE PER ECCESSO DI VELOCITA'

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Ma le multe da velox sono impugnabili, ecco come. I consigli di ADUC

 

A Firenze sono state elevate mille multe al giorno nel secondo semestre 2025 per violazione del codice della strada. Colpiscono le violazioni dei limiti di velocità (più di 180mila), con il record di viale Etruria, più di 62.000, ma il record (quasi  233mila) sono le violazioni di accessi alla ztl e uso delle corsie preferenziali. Mentre più di 8mila i passaggi col semaforo rosso.

Numeri molto tristi che denotano come i servizi pubblici che questa città fornisce sono in buona parte dovuti agli illeciti commessi da chi ci abita e chi la visita, non ultimi pendolari di vario tipo che usano il mezzo privato per arrivarci.

Le autorità di Palazzo Vecchio fanno sapere che l’80% sono per veicolo intestati a non residenti. Nel 2025 gli incassi del Comune da infrazioni stradali sono stati 74 milioni di euro. E gli amministratori ribadiscono l’importanza di questi dispositivi per garantire la sicurezza. Che gli autovelox siano importanti è come dire che occorrono i semafori. Altro è ritrovarsi con un bilancio di mille multe al giorno, in una città di 363mila abitanti.

È questa la politica maggiormente redditizia che l’amministrazione riesce a fare? È difficile porsi il problema che ci deve essere qualcosa che non va, non solo negli automobilisti, ma nei sistemi di sicurezza? Perché, comunque si ragioni, ci sono sempre mille potenziali pericoli ogni giorno per la sicurezza di tutti. E, probabilmente, per evitare che questi pericoli non si reiterino e aumentino, non basta solo la sanzione, ma bisognerebbe creare le condizioni perché non si verifichino. Tipo: per evitare che si vada oltre i limiti di velocità, perché non si mettono dei dossi continui per ricordarlo piuttosto che degli autovelox? Forse perché i dossi costano ed hanno i loro effetti, ma a differenza degli autovelox non generano entrate per l’amministrazione e – inoltre – non impediscono il pericolo?

Crediamo che la priorità – oltre che dichiarata ma anche messa in opera – debba essere la sicurezza, e questo non accade con gli autovelox.

Inoltre c’è la questione degli accessi alle ztl e l’uso di corsie preferenziali. Non è che i cartelli in merito non siano di immediata intuizione? Non solo, ci sono enormi quantità di multe comminate ai residenti in ztl, solo perché i permessi non vengono rinnovati in tempo per  deficit dell’informazione istituzionale, e perché la consapevolezza di aver violato gli accessi matura solo quando, dopo mesi e mesi invece che immediatamente, vengono inviate le multe a casa, che a quel punto sono molto numerose.

Nel frattempo, sperando che queste osservazioni siano prese in considerazione da chi ha a cuore la buona amministrazione della città, chi è incappato in queste multe può sempre tentare i ricorsi, con buone possibilità di successo.

Per gli autovelox, vigente il deficit nazionale di dispositivi non omologati, tutte le multe sono impugnabili e – nostra esperienza – i giudici accolgono sempre i ricorsi.

Per la ztl i ricorsi che consigliamo di presentare vengono abitualmente accolti dai giudici, che riconoscono la buona fede di chi fa infrazioni così numerose, facendo pagare solo la prima di una serie di multe.

Aduc ha un sistema “fai da te” per fare ricorsi, che possono anche essere richiesti rivolgendosi ai nostri servizi di consulenza/assistenza