Ugnano, i carabinieri stroncano una rete di spaccio al parco Zamfir

© Fotocronache Germogli, specificare data

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Operazione antidroga a Firenze, arrestati due magrebini per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti

 

Un collaudato sistema di vendita al dettaglio di stupefacenti è stato smantellato nel pomeriggio del 16 marzo scorso dall’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze Oltrarno. Due uomini di nazionalità marocchina, nati rispettivamente nel 1990 e
nel 2001, sono finiti in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’operazione è scattata a seguito di un mirato servizio di osservazione all’interno del Parco Zamfir, zona Ugnano, dove i militari hanno sorpreso i due soggetti mentre attuavano una precisa divisione dei compiti: mentre uno recuperava gli involucri di droga occultati nella vegetazione, il complice si occupava della materiale cessione agli acquirenti. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare 7 dosi di cocaina e la somma di 600 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività illecita.

Le indagini hanno inoltre permesso di individuare un cliente abituale residente a Scandicci; l’uomo ha ammesso di aver acquistato periodicamente stupefacenti da uno degli arrestati per un lungo arco temporale, iniziato nel 2016 e proseguito fino ai giorni scorsi. Dopo il fermo, su disposizione del Pubblico Ministero, i due sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. Il 19 marzo, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha convalidato gli arresti, disponendo per uno dei due indagati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso dei procedimenti e che, ai sensi del D.lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.