Un prevedibile tripudio a reti unificate, quello dei principali giornali nostrani, per la vittoria del No al referendum sulla giustizia (che però in Toscana, fa sapere il Corriere Fiorentino, non è passato in Versilia, nelle isole, nel sud della Maremma e in località come Capalbio, Montecatini, Cortona e Monsummano Terme ma non solo), scomodando addirittura ricordi del 2 giugno 1946 tra feste in piazza e canti di Bella ciao. La liberazione vera, però, servirebbe dalla giunta che affama Firenze e che certo non è meloniana. Con un export trainato soltanto dai medicinali, il che la dice lunga sullo stato di salute della nostra economia, e tenuto su dal mercato cinese (La Repubblica Firenze, Il Tirreno Firenze), peggio va per i lavoratori di Luisaviaroma, 300 dei quali sono a rischio e che scenderanno in sciopero giovedì, annunciano La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze. In via degli Alfani non si vedono, invece, direttamente i lavori, e neppure il bar tabacchi Tiengo-Della Corte, oscurato da novembre da cantieri fantasma che, di proroga in proroga, rimangono lì oltretutto per la semplice ristrutturazione di un appartamento, si è informato il Corriere Fiorentino. Se ne deduce che in questa città non si è capaci di gestire neanche una cosa tanto semplice: gli alloggi popolari in via Canova, per esempio, esistono ma tra «umido e intonaco horror» (La Nazione Firenze) versano in una situazione disastrosa. Alle denunce dei residenti sulle infiltrazioni d’acqua e i lavori a metà, la promessa di un cantiere probabilmente semina ancora più sconforto. Le case affittate ai turisti, da parte loro, prosperano in una giungla d’illegalità: 2.000 sono le sanzioni comminate in un solo anno, il 2025, a carico dei gestori con 500 segnalazioni di illeciti sulla TARI. È un aumento del 240% rispetto al 2024, conteggia il Corriere Fiorentino. Vedendo la mala parata, il governatore Giani si è intestato la paternità dello stop alla RSA di lusso in Santo Spirito, parlando di «rimedio» a «un grave errore» ed esultando, salito indebitamente sul carro del vincitore, per la «bellissima notizia» (La Repubblica Firenze). Mancavano solo gli spettacoli pirotecnici, cui forse si è rinunciato per timore di venire associati al rogo dei motorini in una corte di via Cavour, che per fortuna, al di là dell’evacuazione di una scuola materna e alcuni uffici, non ha avuto altre conseguenze. A parte i danni alla facciata di Palazzo Medici Riccardi, dov’è avvenuto l’incendio, solo La Nazione Firenze, che ha riportato la notizia assieme al Corriere Fiorentino e al Tirreno Firenze, ha avuto l’ardire di spingere a ipotizzarne le cause: «da chiarire», ma specificando che due dei cinque motorini ivi parcheggiati erano elettrici e l’innesco è forse stato malauguratamente propiziato dalla ricarica. All’ospedale è invece finito un ragazzo di 18 anni (secondo il Corriere Fiorentino, addirittura 27 per La Nazione Firenze), non per incendi ma per le botte prese da tre ragazzini, verosimilmente minorenni, a Gavinana, che l’avevano fermato con l’ormai classica scusa della sigaretta. Anche un amico della vittima è stato aggredito, ma a parte il dettaglio di un «pugno in faccia» che si è preso, di lui non si sa nulla. Le indagini proseguono invece, a Siena, sulla vicenda di David Rossi, che riguarderanno i «fazzolettini macchiati di sangue», i «bigliettini trovati nell’ufficio del manager» e «un numero di telefono digitato sul suo cellulare la sera del 6 marzo 2013»: i medici legali della prima commissione d’inchiesta, fa sapere anche qui il Corriere Fiorentino, verranno sentiti esattamente tra una settimana. (JCM)

