Sinergest a fianco del Centro Antiviolenza Luna di Lucca: percorsi di formazione per facilitare il reinserimento lavorativo delle donne ospitate nelle case rifugio

sinergest progetto parità di genere

Condividi sui social

Non solo certificazioni, ma un percorso concreto di crescita interna e restituzione al territorio. È da questa doppia esigenza che nasce il progetto portato avanti da Sinergest, azienda di Capannori attiva da oltre 25 anni nello sviluppo di software per la gestione dei processi aziendali, insieme a Glocal Impact Network e al Centro Antiviolenza Luna di Lucca.
Un’iniziativa che si inserisce nel percorso legato alla certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, ma che – come sottolineano dall’azienda – è andata ben oltre gli adempimenti formali. «Ci siamo resi conto che lavorare su questi temi non poteva riguardare solo alcune funzioni aziendali, ma doveva coinvolgere tutte le persone, in tutti i reparti», spiegano da Sinergest. Da qui la scelta di strutturare un percorso in più fasi. Il primo passo è stato un momento formativo dedicato al team comunicazione e marketing, focalizzato su gender gap, stereotipi e linguaggio inclusivo. A seguire, un questionario interno
anonimo ha permesso di raccogliere percezioni e livelli di consapevolezza, orientando così una seconda fase formativa aperta a tutta la popolazione aziendale. Il percorso, intitolato “Diversity & Inclusion come elemento di raccordo strategico tra etica e business”, ha affrontato il tema della parità di genere in relazione alla sostenibilità sociale e al posizionamento aziendale, con momenti di confronto e attività pratiche su bias e comportamenti organizzativi.
Parallelamente, il progetto ha preso forma anche fuori dall’azienda, grazie alla collaborazione con il Centro Antiviolenza Luna. Un confronto diretto che ha permesso al personale Sinergest di avvicinarsi a una realtà spesso poco visibile, comprendendo meglio le difficoltà e i percorsi di uscita dalla violenza. Tra i bisogni emersi, quello del reinserimento lavorativo, sempre più legato allo sviluppo di competenze digitali.
Per rispondere a questa esigenza, l’azienda ha organizzato moduli formativi dedicati alle donne ospitate nelle case rifugio, affrontando temi concreti come la creazione del curriculum, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella ricerca attiva di lavoro e la gestione della propria presenza online. A supporto delle attività sono stati inoltre donati due notebook, destinati alle partecipanti.
Un percorso che ha generato uno scambio reciproco: da un lato la crescita professionale delle donne coinvolte, dall’altro un aumento della consapevolezza interna all’azienda su temi sociali e culturali spesso dati per scontati. «Non è stato solo un progetto formativo, ma un’occasione per mettere in relazione esperienze diverse e costruire qualcosa di utile anche per il territorio», sottolinea il team comunicazione.
Un impegno che si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale e sostenibilità, e che ha contribuito a posizionare Sinergest tra le realtà più attente a questi temi. L’azienda si è infatti classificata al 10° posto nella graduatoria italiana delle Top 100 aziende dell’ICT sostenibile 2025, redatta da Data Manager in collaborazione con BVA Doxa. Un riconoscimento che fotografa un percorso in cui innovazione tecnologica e attenzione alle persone procedono nella stessa direzione.