Ha fatto immediatamente il giro d’Italia la notizia dell’attacco hacker effettuato contro gli Uffizi, che ha costretto il direttore a far murare in fretta e furia una ventina di porte d’accesso lungo tutta la Galleria. Tuttavia, come apprendiamo da La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze, Il Tirreno e Il Tirreno Firenze, non ci sono stati né danni né furti ma solo una richiesta di «riscatto» equivalente a 200.000€: i sistemi sono stati rapidamente ripristinati ed è stato aperto un fascicolo d’inchiesta per tentata estorsione; oltretutto, sarà da rifare la gara per l’appalto della gestione del ristorante-caffetteria al piano terra (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze). Ha invece avuto strascichi la polemica politica: Renzi è andato frontalmente all’attacco del ministro Giuli, leggiamo su queste ultime due testate, chiedendo un’interrogazione parlamentare sulla vicenda, mentre PD e CGIL invocano «trasparenza». E se quest’ultima è sul piede di guerra anche per quanto riguarda i bus, esigendo che la regione ponga rimedio ai loro ritardi istituendo «linee più brevi» (La Nazione Firenze), il primo ha ed è stato accusato di «dare i numeri» in un confronto dell’assessore Giorgio coi consiglieri di Fratelli d’Italia a proposito delle assunzioni di nuovi vigili urbani, che egli asserisce essere passati «da 681 a 821» con un saldo positivo di «130 unità» e con l’obiettivo di arrivare, nel presente mandato, a «1000 agenti in servizio»; Chelli e Gandolfo, più realisticamente, avevano citato i dati forniti dal Reparto gestione del personale e Formazione interna del Corpo stesso, con un saldo sì positivo, ma di 42 unità e solo nel personale non amministrativo (quello amministrativo vede un -8 tra assunzioni e cessazioni), vanificato tuttavia da trasferimenti e pensionamenti: una tendenza confermata, tra l’altro, dall’ammissione del SILF per la quale «l’80% dei finanzieri non riesce a vivere qui» e si divide tra la richiesta immediata di trasferimento o una vita di pendolarismo da Roma, è riportato su La Repubblica Firenze. Sempre nel settore della polizia, continuiamo nella lettura de La Nazione Firenze, la sezione cittadina del SAP ha preso una posizione netta contro le cosiddette «ronde» di Futuro Nazionale, vedendovi, anziché alleate naturali, una «minaccia» per il lavoro dei poliziotti, svilito tuttavia non dai militanti della neonata formazione politica ma dalla realtà pratica del dilagare della criminalità in città. Emblematiche, in ciò, le condizioni del Palagiustizia, dopo soli 14 anni già bisognoso di «interventi di recupero per trenta milioni» perché «cade a pezzi» (La Repubblica Firenze). Lo stato di emergenza vi è, continua, ma solo relativamente alle alluvioni del 2025, un’ammissione di incapacità e imperizia che si riscontra anche a livelli più circoscritti, come in via Cavour, dove ancora si possono vedere le transenne ammassate da una parte sul marciapiede per la strada rifatta due anni fa, informa in entrambi i casi il Corriere Fiorentino. Da esso, come da La Repubblica Firenze e La Nazione Firenze, ci giunge notizia della vittoria della lotta dei gestori di InStabile, il cui tendone verrà rimontato a ottobre e potrà aprire nei mesi invernali, mentre sui primi due leggiamo che la cooperativa di tassisti Socota 4242 si è vista revocare la multa per gli «scioperi fantasma» dell’anno scorso in quanto «estranea ai fatti». Lotte che vincono, lotte che iniziano: se un trafiletto del Corriere Fiorentino rende nota l’agitazione dei lavori di Alia perché «in questa azienda è negato il diritto di sapere che lavoro si dovrà svolgere il giorno dopo», Il Tirreno e Il Tirreno Firenze hanno offerto copertura mediatica alla mezz’ora di occupazione della Regione da parte dei precari degli Uffizi «per chiedere l’apertura di un tavolo sul cambio d’appalto», ottenendo un incontro per il 9, tra cinque giorni. (JCM)
In copertina: Copyright Fotocronache Germogli

