Ma i vannacciani non ci stanno: “Certa sinistra soffia sul fuoco”
Vincenzo Pizzolo (consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra) e Laura Sparavigna (assessore PD della Giunta Funaro) condividono gli insulti a Vannacci e i ripetuti atti vandalici contro l’ormai celeberrima sede di Futuro Nazionale in Piazza Tanucci? Sembrerebbe di sì, in quanto hanno messo “mi piace” a un post di Welcome to Florence che dava notizia dell’ennesimo atto vandalico alla sede fiorentina di Futuro Nazionale. Un like alla violenza politica e al clima d’odio alimentato in città, quando invece chi siede ai vertici della città – ed è stipendiato da tutti i cittadini/sudditi – dovrebbe lavorare per unire e non dividere, per risolvere i molti problemi concreti del capoluogo.

E se qualcuno, complice il clima di lassismo che sfocia – come si vede da un “banale” like – nell’aperto sdoganamento dei violenti anti-Vannacci, passasse dai “semplici” insulti alle maniere forti? Pizzolo, Sparavigna e gli altri che nemmeno troppo velatamente coprono e supportano avrebbero il coraggio di dissociarsi? Auspichiamo lo facciano, intanto, adesso.
Nel frattempo, si fanno sentire proprio da Futuro Nazionale. “Quello che è accaduto nelle ultime ore non può essere liquidato come una leggerezza o un semplice scivolone sui social”, dichiarano Massimiliano Simoni, Coordinatore Nazionale di Futuro Nazionale e Consigliere Regionale, Tommaso Villa, Segretario Regionale di Futuro Nazionale, e Andrea Cuscito, Segretario Provinciale di Futuro Nazionale, dopo il nostro articolo.
“Qui non siamo davanti a un gesto distratto – spiegano -. Parliamo del numero due del Consiglio Comunale e dell’Assessore della Giunta che, invece di prendere le distanze da un atto di inciviltà, lo avallano pubblicamente. È un comportamento che non sta né in cielo né in terra per chi ricopre ruoli istituzionali e dovrebbe garantire equilibrio, rispetto e senso delle Istituzioni”.
Un episodio non isolato. “Da settimane assistiamo a scritte, offese e provocazioni contro la nostra sede e contro chiunque non si allinei al pensiero dominante di certa sinistra fiorentina. E invece di condannare, c’è chi si diverte a soffiare sul fuoco della protesta, come se l’odio politico fosse un gioco. È un segnale pericoloso, che legittima chi vandalizza e insulta, purché il bersaglio sia quello giusto”.
I tre dirigenti chiedono una presa di posizione chiara, non solo da parte dei diretti interessati: “Il Consigliere Pizzolo e l’Assessore Sparavigna devono spiegare ai cittadini cosa li abbia spinti ad apprezzare pubblicamente contenuti che celebrano un atto vandalico. Ma non basta. Chiediamo al Capogruppo del PD e AVS in Consiglio Comunale, al Segretario Comunale del PD di AVS di dire apertamente se considerano accettabile questo comportamento. Firenze ha diritto di sapere se i partiti che governano la città intendono dissociarsi o se preferiscono far finta di nulla”.
“Chi amministra Firenze dovrebbe impegnarsi a ricucire, non a dividere. La città ha problemi seri, che richiedono responsabilità e maturità politica. Non si può giocare con l’odio solo perché colpisce l’avversario di turno”.
“Futuro Nazionale continuerà a difendere il pluralismo e il rispetto reciproco. Non ci faremo intimidire da nessuno. Ma pretendiamo che chi ricopre ruoli Istituzionali si comporti come tale e che i partiti della sinistra fiorentina – concludono Simoni, Villa e Cuscito – dicano finalmente da che parte stanno”.
Aggiornato il 10 aprile ore 17.50
