Mentre la sindaca annuncia l’inaugurazione, i vandali la anticipano: nuovo raid ai giardini Caponnetto

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La sindaca annuncia il restauro, ma i vandali l’anticipano vandalizzando l’area ancora prima dell’inaugurazione

 

Abbandonati e sempre più isolati dai cantieri della tramvia — che li hanno di fatto consegnati alla criminalità e allo spaccio — i giardini Caponnetto continuano a non conoscere pace. E così, paradossalmente, mentre la sindaca Sara “fumosa” Funaro annuncia l’inaugurazione dei lavori di rifacimento di una parte dell’area, i vandali la anticipano devastandola

In attesa dell’inaugurazione della porzione rinnovata del giardino Caponnetto (prevista per il 22 aprile alle 16.30), gli atti vandalici non si fermano.
E non è un dettaglio secondario: il tanto annunciato intervento riguarda solo una parte dell’area, non il suo complesso.

A denunciare la situazione è anche la Fondazione Caponnetto che, indignata per il ripetersi di questi episodi in un luogo dedicato a un simbolo della legalità, sottolinea come “non possiamo che chiedere maggiori controlli”.

Non è la prima volta che gli annunci sui “rifacimenti” si scontrano con la realtà. Dopo il caso dei giardini di viale Malta — anche lì rinnovati solo parzialmente — arriva un nuovo episodio che rischia di trasformarsi nell’ennesima brutta figura: inaugurazioni annunciate mentre il degrado resta.

Il problema, però, è più profondo. I giardini Caponnetto, stretti tra il fiume e la città e ulteriormente penalizzati dalla presenza della tramvia, restano di fatto isolati: una ferita urbana che rischia di trasformarli nelle “nuove Cascine”.