Cascine, l’attacco di Casini (IV): “Dal rilancio annunciato allo stallo a due anni dalle promesse”

GERMOGLI PH: 16 APRILE 2025 FIRENZE PARCO DELLE CASCINE IPPODROMO LE MULINA IN STATO DI ABBANDONO DEGRADO

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A due anni dalle elezioni amministrative, il progetto simbolo sul Parco delle Cascine resta ancora impantanato tra studi e verifiche economiche ancora incomplete

 

A due anni dalle elezioni amministrative che avevano indicato il rilancio del Parco delle Cascine come una priorità strategica per Firenze, il progetto “Cascine Bene Comune” resta fermo a una fase preliminare che alimenta polemiche e interrogativi. Francesco Casini (Italia Viva – Casa Riformista) ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per fare chiarezza su tempi, risorse e prospettive reali dell’intervento.

“Le Cascine erano state indicate come una priorità assoluta della campagna elettorale – dichiara Casini – ma oggi, a distanza di due anni, siamo ancora alla fase degli studi preliminari. Dopo annunci, delibere e presentazioni, il Comune arriva solo adesso ad affidare un incarico esterno per capire se il progetto sta in piedi dal punto di vista economico, un passaggio che, secondo il consigliere, evidenzia una criticità strutturale nella gestione del progetto, ovvero l’assenza di una verifica preventiva sulla sostenibilità economica, come sottolinea lo stesso Casini: “È un passaggio che lascia perplessi – prosegue – perché significa che fino ad oggi è mancata una reale valutazione della sostenibilità del modello proposto”, mentre nel frattempo il parco continua a convivere con problematiche quotidiane irrisolte, tra degrado, sicurezza e carenze manutentive che, secondo l’esponente di opposizione, non hanno visto risposte adeguate né interventi strutturali concreti.

Al centro della contestazione anche i tempi lunghi che hanno portato all’affidamento dell’incarico alla società Kon SpA per la redazione dello studio economico-finanziario, un’analisi che richiederà ulteriori sei mesi, con scadenza prevista entro ottobre 2026, rinviando di fatto qualsiasi decisione operativa su un eventuale modello gestionale basato su una fondazione, e alimentando così ulteriori dubbi sulla reale tempistica del progetto: “Ci chiediamo dunque perché si arrivi solo ora a questo passaggio – aggiunge Casini – e quali siano i tempi reali per vedere finalmente un progetto concreto. I fiorentini non possono aspettare altri anni: serve chiarezza su risorse, tempi e interventi immediati. Le Cascine – conclude Casini – non possono restare il simbolo di promesse rinviate. È necessario passare dagli annunci ai fatti, restituendo alla città un parco sicuro, curato e pienamente vissuto”.