L’eco della criniera del Marzocco di Donatello, le ali angeliche di Lorenzo Ghiberti, le setole del Porcellino di Pietro Tacca.
C’è l’eredità dei maestri della scultura toscana nella collezione Chimera, con cui lo storico atelier fiorentino Castorina 1895 parteciperà a Doppia Firma, format che mette in dialogo il pensiero progettuale e l’artigianato di eccellenza, da martedì 21 a domenica 26 aprile nell’ambito della Milano Design Week.
Marco Castorina ha realizzato Chimera con la designer francese Constance Guisset: l’opera consiste in tre sedute in legno caratterizzate da una complessa metamorfosi intagliata a mano che esplora transizioni inedite tra texture animali: dal pelo alle scaglie, fino alle piume.
Nella successione di onde che solca la materia di Chimera, si avverte l’eco della criniera del Marzocco di Donatello. Non è la riproduzione del pelo animale, ma la sua codifica ritmica: una vibrazione plastica che trasforma il legno in un elemento quasi fiammeggiante, dove la luce scivola e si increspa come sulla pietra dei monumenti cittadini. In una diversa sezione dell’opera, il segno si fa più fitto e inciso, richiamando quella sapienza “verista” che a Firenze ha trovato il suo apice nelle setole del Porcellino di Pietro Tacca. Qui, la mano dell’intagliatore replica un sapere antico, dove la ripetizione del solco non è semplice decorazione, ma il tentativo di restituire la vita e la ruvidità della natura attraverso la materia inerte. Infine, la geometria perfetta delle scaglie e delle piume ci riporta all’armonia delle ali angeliche di Lorenzo Ghiberti.
Estratte dal repertorio dei fregi classici della bottega, queste texture rappresentano la lezione del Rinascimento più limpido: la capacità di trasformare l’organico in un modulo matematico, una sequenza di pieni e vuoti che dona equilibrio e grazia. Chimera si presenta così come un’entità ibrida, dove l’astrazione contemporanea della forma di Guisset agisce da cornice per un patrimonio collettivo e dove la bottega Castorina 1895 emerge come custode di un DNA artistico che, dal marmo delle piazze e dal bronzo dei battisteri, si è sedimentato nel tempo attraverso l’uso sapiente di scalpello e sgorbia, trovando oggi nuova voce nella calda, vibrante essenza del legno.
Organizzata dalla Fondazione Cologni Mestieri d’Arte con il patrocinio di Michelangelo Foundation, Doppia Firma propone un connubio tra designer internazionali e artigiani italiani. L’edizione 2026 si svolge presso la Casa degli Artisti di Milano ed è ispirata al tema del Grand Tour in Italia: il successo del format risiede nel porre progettista e maestro artigiano sullo stesso piano, in una dimensione autentica di scambio reciproco che vede entrambi “firmare” l’opera finale.
Fondato nel 1895, l’atelier Castorina è da quattro generazioni un punto di riferimento per l’alta falegnameria e l’intaglio. Situato nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, Castorina 1895 preserva le antiche tecniche di lavorazione, intaglio, decorazione e doratura che hanno reso celebre l’artigianato fiorentino nel mondo e che conferiscono a ogni singolo pezzo una qualità e una bellezza senza pari.
