“Riportare Prato all’interno delle dinamiche nazionali ed europee”: la lista civica Biffoni Sindaco si presenta alla città

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“Candidarsi al consiglio comunale non è mai una scelta banale. La vostra decisione di mettersi in gioco al mio fianco mi dà fiducia ed entusiasmo. A voi affido il racconto di una lista civica che porta il mio nome e nella quale condividiamo progettualità, visione e valori”. Così il candidato sindaco a Prato, alle amministrative del 24 e 25 maggio, della coalizione di centrosinistra, Matteo Biffoni ha presentato questa mattina, lunedì 4 maggio, la lista civica Biffoni Sindaco. Un gruppo di 32 candidati al consiglio comunale, 15 donne e 17 uomini, provenienti dalla società civile, che hanno l’ambizione di rappresentare variegati mondi del territorio pratese.
“Sono grato a ogni candidato per la scelta di correre al mio fianco – prosegue Biffoni -. Ognuno di loro porta avanti una storia fatta professionalità, lavoro, valori: elementi in cui mi rispecchio. La mia candidatura è anche un impegno verso tutti quanti voi. Lo ribadirò sempre: sono a disposizione di tutti”.
Biffoni durante la conferenza stampa ha anche parlato della campagna elettorale. “Il tempo a disposizione è molto ristretto – aggiunge -. Ma so anche che tutti daranno il massimo. Intorno a noi rispetto al 2014 e anche al 2019 il mondo è cambiato. Prato adesso ha necessità ed esigenze differenti. Serve un nuovo percorso per riportare la città all’interno delle dinamiche nazionali ed europee. Il posto dove Prato merita di essere”.
A parlare come uno dei coordinatori della lista civica Biffoni Sindaco anche l’ex consigliere comunale Enrico Romei. “In città c’è un civismo che raccoglie tanti mondi che hanno deciso di fare rete e di stringersi intorno a Matteo Biffoni – dice -. In lista troviamo professionisti, imprenditori, ricercatori, esperti di sanità. Candidati che hanno un progetto di città pragmatico e condiviso”.
Ecco la composizione della lista. Andrea Bertini, impiegato, Andrea Risaliti, imprenditore (in quota Partito Socialista), Bernardo D’Alò, personal trainer, Caterina Ramogida, professoressa, Chiara Berni, impiegata, Costanza Tassi, architetto, Cristiana Scirocco, imprenditrice, Cristina Gargini, organizzatrice eventi in pensione, Elena Pieralli, operatrice nel sociale, Elisabetta Gasparrini, polizia locale, Giacomo Sbolgi, libero professionista ed ex assessore, Giovanni Longobardi, autista, Maria Giovanna Granieri, impiegata, Laura Quitadamo, medico, Leonardo Borsacchi, ricercatore, Luca Vannucci, impiegato ed ex assessore, Luciana Biancalani, pediatra, Marco Burani, imprenditore, Mauro Vaiani, funzionario pubblico, Moreno Sarti, avvocato, Rebecca Madou, insegnante di pilates, Riccardo Vaccai, impiegato, Rita Vargiu, avvocato (in quota Partito Socialista), Roberto Porcu, metalmeccanico ed ex assessore, Roberto Provenzano, autista in pensione, Sandra Mugnaioni, insegnante in pensione ed ex consigliera comunale (in quota Demos), Sara Bartolozzi, avvocato, Simone Puggelli, musicista, Simone Rizzuto, programmatore, Venanzio De Rienzo, pensionato ed ex consigliere comunale, Maria Vittoria Coppini, avvocato, Raffaele Falato, psichiatra e psicoterapeuta.