Un licenziamento strumentale per impedire l’azione sindacale a tutela dei lavoratori TIM e FIBERCOP?
Nei giorni scorsi, TIM ha licenziato con effetto immediato Simone Vivoli, lavoratore e Segretario Nazionale FLMUniti-CUB. Le contestazioni mosse a Vivoli riguardano l’uso della email aziendale per promuovere azioni legali da parte di ex dipendenti. Una condotta che, secondo TIM, avrebbe sottratto tempo all’attività lavorativa, con la conseguente rottura del rapporto fiduciario.
Accuse che il sindacato respinge al mittente, definendole “del tutto pretestuose”. I fatti contestati, nello specifico, riguardano 8 comunicazioni email di poche parole in 3 mesi, dall’8 gennaio al 7 aprile 2026: una sola email al giorno in otto giorni distinti, per un tempo stimato di 1-2 minuti a comunicazione. In totale circa 15 minuti in 3 mesi.
Tuttavia, anche in base allo stesso regolamento aziendale TIM sull’utilizzo dei servizi interni di posta elettronica risulta essere consentito “l’uso privato residuale” della posta elettronica aziendale (o comunque non espressamente vietato). Non risulterebbe alcun danno alla produzione né evidenza di tempo sottratto all’attività lavorativa. E, comunque, esso non è stato ancora appurato.
I contenuti delle email contestate non hanno alcun rapporto con l’attività di conciliatore nelle procedure e controversie commerciali, né esortavano ad azioni contro TIM. Si trattava, infatti, di assistenza sindacale a un ex dipendente TIM – ora FIBERCOP – che aveva chiesto supporto per recuperare la propria documentazione, come le buste paga, presso il suo ex datore di lavoro.
Per FLMUniti-CUB si tratta di un “licenziamento strumentale” volto a impedire l’azione sindacale a tutela dei tanti lavoratori TIM e FIBERCOP che si stanno attivando per “recuperare diritti lesi e quote di salario”, colpendo uno dei massimi esponenti della CUB in azienda.
La stessa FLMUniti-CUB informa di essersi attivata in ogni modo per ottenere il reintegro di Simone Vivoli e annuncia uno sciopero martedì 19 maggio prossimo.
“Invitiamo i lavoratori e le lavoratrici di TIM e FIBERCOP – si legge in una nota – ad aderire agli scioperi indetti di 2 ore a fine turno martedì 19 maggio, a sostegno delle motivazioni alla base degli stessi e per protestare contro il licenziamento di Simone Vivoli”.
Non solo, a partire dalle ore 14:30 di martedì prossimo, i lavoratori si ritroveranno davanti alla sede TIM-FIBERCOP di viuzzo dei Bruni per esprimere la loro vicinanza a Simone Vivoli.

