Parcheggio del polo universitario di viale Morgagni, i residenti tagliati fuori. Martini (Aria Nuova): «Cento famiglie senza alternative»

alberto martini

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Parcheggio del polo universitario di viale Morgagni chiuso ai residenti: scoppia la protesta, Aria Nuova per Firenze chiede risposte al Comune

 

Cresce il malcontento tra i residenti di viale Morgagni per la situazione del parcheggio al secondo piano interrato del polo universitario, utilizzato da anni dagli abitanti della zona. A denunciare il caso è Alberto Martini, del Comitato Aria Nuova per Firenze, attraverso una segnalazione pubblicata sui social.

Secondo quanto riferito da Martini, per undici anni i residenti hanno potuto usufruire del parcheggio senza la necessità di richiedere alcun rinnovo dell’autorizzazione. Da alcuni giorni, però, sarebbe comparso un cartello che annuncia lavori di manutenzione, impedendo di fatto l’utilizzo degli stalli. Martini contesta le modalità della comunicazione, sostenendo che l’avviso non riporta una data di inizio né una data di conclusione degli interventi, oltre a non specificarne la natura e a non indicare il soggetto responsabile della comunicazione.

«Le tessere dei residenti continuano ad aprire la sbarra d’accesso – afferma Martini nel video – e molte famiglie hanno deciso di continuare a parcheggiare qui perché non dispongono di alcuna alternativa.»

Secondo Aria Nuova per Firenze, il problema riguarderebbe circa cento nuclei familiari che, improvvisamente, si troverebbero senza un’area di sosta dedicata. Martini sostiene inoltre che, negli ultimi undici anni, il Comune non avrebbe individuato soluzioni alternative di parcheggio pubblico, facendo affidamento sull’accordo con l’Università. «Non sappiamo – prosegue – se l’Università abbia deciso di non concedere più questo spazio oppure se ci siano stati problemi nel rinnovo della convenzione. Quello che sappiamo è che cento famiglie oggi non sanno dove lasciare l’auto.»

Il Comitato rivolge quindi un appello all’amministrazione comunale affinché chiarisca rapidamente la situazione e individui una soluzione per i residenti: «I cittadini – conclude Martini – non possono trovarsi da un giorno all’altro ad affrontare problemi senza sapere il perché, per quanto tempo dureranno e chi ne sia responsabile. Togliere parcheggi significa anche togliere sicurezza ai quartieri.»

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Firenze o dell’Università in merito alle motivazioni e alla durata degli annunciati lavori di manutenzione.