Denuncia choc di Santarelli: “Preso a calci e minacciato da chi faceva il gioco delle tre carte in piazza Duomo”

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La denuncia politica arriva dopo quella che Santarelli annuncia alle forze dell’ordine: nel mirino il gioco delle tre carte in piazza Duomo e una situazione di degrado che, a suo giudizio, il Comune non sarebbe riuscito a contenere

 

A Firenze anche scattare fotografie per documentare il gioco delle tre carte può trasformarsi in un episodio di violenza. Il coordinatore del Gruppo Misto-Noi Moderati afferma di essere stato preso a calci e minacciato nella mattinata del 14 ottobre, mentre fotografava alcune persone impegnate nel gioco in piazza Duomo, sul lato di via Ricasoli. «La mia “colpa”: aver scattato delle fotografie per testimoniare questa odiosa truffa che prende di mira turisti e persone per bene», dichiara Santarelli, che annuncia l’intenzione di sporgere denuncia ai Carabinieri.

L’episodio, ancora da accertare nelle sue circostanze, diventa così il punto di partenza di un attacco politico alla gestione del centro storico: «Ma non posso, anche, non denunciare politicamente che la situazione del degrado in centro storico è da tempo fuori controllo. Oggi ne sono stato diretto testimone».

Parole che riportano al centro una questione tutt’altro che marginale per una città a forte vocazione turistica: la presenza di attività abusive nelle aree più frequentate e la capacità delle istituzioni di contrastarle efficacemente. Se saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica dell’aggressione riferita dal consigliere, resta aperta la questione politica sollevata dalla sua denuncia: perchè non c’è sufficiente controllo del territorio in una delle zone più rappresentative di Firenze? Santarelli conclude senza attenuare il tono dell’accusa: «Firenze non merita chi la amministra in questo modo».

Foto: Andrea Torrini su Facebook