L’innovazione utile (davvero): a Firenze le PMI smettono di parlare di AI e iniziano a usarla

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Lunedì 19 ottobre, dalle 9:30 alle 17:00, alla Camera di Commercio (piazza Mentana 1). Una giornata per capire cosa serve davvero: intelligenza artificiale, cybersecurity e soldi per farla.

 

Basta convegni dove si parla di futuro come se fosse un film di fantascienza. Lunedì 19 ottobre, alla Camera di Commercio di Firenze, si prova a fare sul serio.

Arriva L’innovazione utile – Lo stiamo già facendo. Le imprese verso il 2036, una giornata pensata per le piccole e medie imprese toscane che l’innovazione la vivono tutti i giorni: tra un preventivo da chiudere, un dato da proteggere e un finanziamento da trovare.

L’idea è semplice: niente teoria astratta, ma casi concreti, domande vere e tavoli dove si lavora. A organizzare sono Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Cdti – Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione, con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze.

 

Tre domande, una giornata

 

La mattinata parte con una fotografia onesta: quanto l’AI è già entrata nel nostro lavoro? Lo si scoprirà con due survey lampo, AI Pulse e AI Work Check, compilate in sala.

Poi si entra nel vivo.

Ore 10:30 – AI e innovazione nelle imprese e nelle filiere. Come si usa davvero l’intelligenza artificiale in azienda? Ne parlano, tra gli altri, Alessandro Sordi (Nana Bianca e StartupItalia), le commissioni AI e cybersecurity del Cdti, Pietro Angelini (Consorzio Navigo), Alessandro Pacenti (Consorzio Physis) e Giuseppe Scognamiglio (Eastwest).

Ore 12:00 – Chi finanzia l’innovazione? Perché le idee, senza capitali, restano idee. Credito bancario, minibond, nuovi strumenti di pagamento e incentivi regionali 2027-2034: a confronto Giorgio Occhipinti (ABI Toscana), Anna Marucci (Borsa Italiana – Euronext), Fabio Cacioli (Regione Toscana) e gli altri esperti.

Il pomeriggio? Si lavora davvero

Dalle 14:30 si passa ai tre tavoli paralleli: AI, cybersecurity e finanza. Niente passerella, ma confronto diretto con i relatori, position paper e proposte operative da portare a casa.

A chiudere, le conclusioni del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e dell’assessora all’innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna.

Perché andarci?

Perché, come dice il presidente della Camera di Commercio Massimo Manetti, innovare per una PMI vuol dire scegliere: dove investire, cosa migliorare con l’AI, come proteggere i dati, quale finanziamento usare. E farlo con benefici misurabili su lavoro e produttività, non con gli slogan.

Perché, come ricordano Maria Pia Giovannini e Bettina Giordani del Cdti, l’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese l’esperienza di chi i progetti di innovazione li ha già seguiti davvero, in azienda e nelle istituzioni.

E perché Firenze, come dice Sparavigna, può e deve giocare un ruolo centrale in questa trasformazione, con l’AI come strumento di crescita, inclusione e competitività per tutti. Non solo per pochi.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria sul sito della Camera di Commercio di Firenze.

Se hai un’impresa, una startup o semplicemente un’idea che vuoi far crescere, il 19 ottobre hai un appuntamento. E stavolta, l’innovazione non è solo da guardare. È da usare.