All’Art Hotel Milano i 150 anni di Sibilla Aleramo inaugurano la rassegna ‘Corrispondenze’

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In un tempo dominato da messaggi istantanei, comunicazioni rapide e parole che scorrono sugli schermi senza lasciare traccia, tornare alle lettere significa rallentare, ascoltare, dare peso alle parole. Da questa esigenza nasce ‘Corrispondenze’, la nuova rassegna di aperitivi letterari che prende il via giovedì prossimo, 29 gennaio alle ore 18 all’Art Hotel Milano di Prato, in via Tiziano 15, ideata dal critico d’arte Ilaria Magni.

Il primo appuntamento, dal titolo ‘Sibilla Aleramo e Dino Campana. La follia d’un amore’, propone una storia intensa raccontata attraverso le lettere, il mito e il cinema, ed è dedicato a una delle relazioni più discusse e affascinanti della letteratura italiana. L’incontro si inserisce inoltre nelle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Sibilla Aleramo (1876–1960).

Il legame tra Aleramo e Campana è riportato un affascinante epistolario cartaceo: un dialogo fatto di passione, inquietudine, desiderio e visione poetica, che restituisce tutta la complessità di un rapporto umano e creativo fuori dagli schemi.

Sibilla Aleramo, nata ad Alessandria nel 1876, figura scandalosa e modernissima per il suo tempo, fu protagonista di una vita sentimentale libera e anticonvenzionale. Il rapporto con il toscano Dino Campana – poeta irregolare e tormentato – resta uno dei più chiacchierati e magnetici: una relazione estrema, segnata da tensioni e slanci, che fu anche un luogo di confronto creativo capace di lasciare tracce profonde nella scrittura di entrambi.

L’incontro attraversa lettere, mito e cinema, restituendo il valore di una comunicazione lenta e necessaria, lontana dall’immediatezza del presente digitale. Un invito a riscoprire il gesto della scrittura, l’attesa della risposta, il tempo della carta.

«Corrispondenze nasce dal desiderio di restituire alle lettere il loro valore originario: non solo documenti privati, ma spazi di libertà, creazione e verità. In un’epoca dominata dall’immediatezza, tornare alla parola scritta significa riscoprire il tempo dell’attesa e dell’ascolto, parole capaci di attraversare il tempo e parlare ancora al presente», spiega l’ideatrice della rassegna, la critica d’arte Ilaria Magni.

La rassegna si propone di raccontare, attraverso curiosità e aneddoti, il lato più umano e sorprendente di scrittori e artisti, seguendo il filo delle loro corrispondenze epistolari come chiave di lettura privilegiata.

L’evento è accompagnato da un aperitivo a tema “1916”, anno di inizio della relazione tra Aleramo e Campana, studiato in collaborazione con Operà Art Restaurant, che propone per l’occasione un Cocktail 1916 e pinsa artigianale.

La rassegna Corrispondenze si inserisce nel più ampio progetto culturale de La più piccola biblioteca di Prato, inaugurata all’Art Hotel Milano nel maggio 2025 come spazio di lettura e condivisione aperto a ospiti e cittadinanza. Il progetto è stato accompagnato dal ciclo di incontri “Tè Letterari – Viaggi di Carta”, dedicato alla convivialità culturale attraverso i libri e il dialogo e dal ciclo “Il dubbio creativo”, un percorso multidisciplinare di aperitivi letterari e incontri esperienziali che ha esplorato il dubbio come forza di trasformazione nella cultura, nell’arte e nella vita quotidiana, mettendo in dialogo letteratura, neuroscienze, teatro e immaginari visivi.

Con Corrispondenze, la più piccola biblioteca di Prato rilancia ora un nuovo filone culturale basato sulla riscoperta degli epistolari di scrittori e artisti, come forma di dialogo profonda e lenta, capace di restituire alla parola scritta il suo valore originario di relazione e riflessione nel presente.

Ingresso con aperitivo: 10 euro. Prenotazione: telefono e WhatsApp 348/4013707.