«Anche Trump non può rinunciare alla Special Relationship»: parlano gli autori del libro sulla “Dottrina Donroe”

history-in-hd-5Nj3OdZCf7c-unsplash

Condividi sui social

Lanzalone e Somigli: «Quando c’è un nemico esterno da combattere, Londra e Washington si riavvicinano e si compattano». La prima presentazione sarà a Firenze il 15 maggio prossimo (Caffè Letterario Niccolini).

 

«Le ex colonie d’accordo con la ‘vecchia’ Inghilterra? Un presidente ‘populista’ d’accordo con il Re? Nulla di cui stupirsi. La geopolitica supera l’ideologia e gli interessi consolidati sfuggono alle semplificazioni. La ‘Special Relationship’ tra Stati Uniti e Regno Unito resta la ‘conditio sine qua non’ per il mantenimento dell’egemonia mondiale e anche Trump non può farne a meno».

Lo affermano, in una nota, gli autori del libro The Donroe Doctrine. Dalla National Security Strategy alla geopolitica in azione di Donald Trump (Angolazioni, 2026) Luca Alfredo Lanzalone (avvocato con studio a Milano e Miami) e Lorenzo Somigli (giornalista).

Luca Alfredo Lanzalone

«Per quanto sussistano delle differenze e per quanto gli Stati Uniti – per conformazione, popolazione e ampia disponibilità di risorse naturali – siano una vera isola, una potenza ibrida tra terra e mare, America e Inghilterra – fanno notare nel volume edito da Angolazioni, casa editrice di Orzinuovicondividono la stessa lingua e lo stesso ceppo, sono retti entrambi da una ruling class protestante».

«La relazione speciale tra le due sponde dell’Atlantico è stata cementificata fin dagli albori del Novecento, negli indirizzi strategici, attraverso gli organismi anglofoni quali la Chatham House e il Council on Foreign Relations ed è stata testa in svariati conflitti, più lontani o più recenti, come l’Iraq e l’Afghanistan», aggiungono Lanzalone e Somigli (di recente hanno analizzato le ripercussioni della chiusura di Hormuz).

E sul Regno Unito rilevano: «Londra, perso l’impero, mantiene un apparato finanziario di prim’ordine, forte come il suo servizio informazioni e il suo ‘soft power’ irradiato nel Commonwealth e non solo». Il libro sarà presentato per la prima volta a Firenze venerdì 15 maggio alle ore 17:30 al Caffè Letterario Niccolini (via Bettino Ricasoli, 3).