L’uomo di origine albanese, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 24 aprile
Nella tarda serata di venerdì 24 aprile, una pattuglia del Comando della Stazione Carabinieri di Firenze Campo di Marte ha arrestato in flagranza di reato un trentottenne di origine albanese – senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine – per l’ipotesi di tentato furto aggravato e minaccia a pubblico ufficiale.
I militari, allertati dalla segnalazione di alcuni residenti che avevano notato due figure sospette armeggiare vicino la finestra di un appartamento, sono giunti nei pressi dell’immobile dove hanno notato i due che, alla vista della pattuglia, si davano alla fuga nelle vie del quartiere. I Carabinieri hanno rincorso i due individui riuscendo a rintracciarne uno che si era nascosto tra due auto in sosta, che vistosi scoperto ha minacciato i militari puntandogli contro un grosso cacciavite. La prontezza e la tempestività degli operanti ha consentito di disarmare e bloccare l’uomo in pochi istanti, e da un controllo l’uomo è stato trovato anche in possesso di una torcia e un paio di guanti anti taglio.
A seguito dell’udienza di convalida celebrata nella mattinata del 26 aprile, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto nei confronti dell’uomo applicando la misura della custodia cautelare in carcere. Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.
