I residenti denunciano vibrazioni e crepe negli edifici di Lungarno Colombo e chiedono monitoraggi urgenti
Da settimane i residenti di Lungarno Colombo vivono una situazione sempre più critica e, in un comunicato ufficiale, il Comitato Cittadini per Firenze denuncia gli effetti dei lavori per la nuova tranvia: tra traffico intenso, rumore costante e cantieri attivi molte ore al giorno, è soprattutto l’impatto delle vibrazioni a destare preoccupazione.
Il macchinario per la compattazione del terreno, definito dal Comitato “un mezzo vibrante ad alta energia”, provoca tremori di pavimenti e soffitti anche ai piani più bassi, con effetti che potrebbero amplificarsi ai piani superiori. Diversi residenti segnalano la comparsa di crepe e lesioni nei muri, e il Comitato si chiede: “sono stati effettuati monitoraggi strumentali delle vibrazioni come previsto dalle normative? Esistono verifiche tecniche sul possibile impatto di tali lavorazioni sugli edifici circostanti? È stato attivato un controllo continuo da parte degli enti competenti?”
La situazione, sottolinea il comunicato, è ormai insostenibile, non solo per i disagi quotidiani ma anche per la crescente preoccupazione dei cittadini. Il Comitato Cittadini per Firenze chiede quindi all’Amministrazione comunale “verifiche immediate sulla sicurezza delle lavorazioni in corso, monitoraggi tecnici certificati sulle vibrazioni e sui loro effetti strutturali, sopralluoghi negli edifici segnalati” e sollecita l’apertura di un tavolo di confronto con i residenti, ribadendo che “i cittadini hanno diritto a vivere nelle proprie case in condizioni di sicurezza e tranquillità” e confermando la propria disponibilità al dialogo per ottenere risposte rapide, trasparenti e concrete.
