Tra dichiarazioni incrociate, il centrodestra si schiera contro i silenzi del PD e chiede alla Sindaca di affrontare il problema senza alibi
Il dibattito sulla gestione dell’Ex Teatro Comunale non si placherà nel breve termine. Il 10 febbraio, il Partito Democratico ha risposto alle accuse mosse dal centrodestra, che chiede maggiori chiarimenti su una vicenda che ha preso piede anche a livello nazionale. I consiglieri di maggioranza, Luca Milani, Alessandra Innocenti e Cristiano Balli, in una nota ufficiale, hanno accusato l’opposizione di voler strumentalizzare politicamente il caso, sottolineando che “sulle vicende che hanno riguardato l’ex Teatro Comunale ci sono indagini in corso” e quindi, “occorre serietà e rispetto verso le autorità competenti.”
La replica non è tardata ad arrivare, con i gruppi di centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Lista Civica Eike Schmidt, e il Gruppo Misto-Noi Moderati – che hanno accusato il PD di essere un “disco rotto”: “Il PD oggi accusa il centrodestra di strumentalizzazione, ma la vera strumentalizzazione è questa: liquidare ogni domanda come ‘polemica’ per non rispondere nel merito. È un metodo ormai ripetuto, un disco rotto che serve solo a eludere le responsabilità politiche.” Il centrodestra contesta la gestione della vicenda da parte della sinistra e chiede alla Sindaca di affrontare la questione in Consiglio Comunale senza usare il pretesto delle indagini per sottrarsi alle proprie responsabilità politiche.
“Il comunicato del Partito Democratico è l’ennesimo tentativo di trasformare un problema politico-amministrativo in un comodo paravento: basta ripetere ‘ci sono indagini in corso’ per evitare di dare spiegazioni,” hanno dichiarato i consiglieri di centrodestra, accusando la maggioranza di voler “liquidare ogni domanda come ‘polemica’ per non rispondere nel merito.” La critica più forte riguarda il fatto che il PD e la sindaca non abbiano mai fornito chiarezza sul “cubo nero”, una vicenda che, secondo l’opposizione, non è solo di natura giudiziaria, ma anche e soprattutto politica. “Se oggi Firenze si ritrova con un caso che ha fatto il giro del Paese e del mondo, è perché per anni le scelte, gli indirizzi e i passaggi decisionali sono stati gestiti dalla sinistra che governa questa città,” hanno dichiarato i gruppi d’opposizione.
Dall’altra parte, il PD continua a ribadire che nessuno “si volta dall’altra parte” e che tutte le azioni sono nel pieno rispetto delle procedure legali. La tensione tra le due fazioni cresce, con il centrodestra che promette di continuare a fare pressione per ottenere risposte concrete: “Il rispetto per i dipendenti comunali e per la magistratura si dimostra con la chiarezza e con la correttezza amministrativa, non con la propaganda.”
