Draghi e Gandolfo: “Non confondiamo lotta agli affitti brevi con la lotta per il diritto alla casa”

GERMOGLI PH 25 FEBBRAIO 2025 FIRENZE LE ISTITUZIONI CITTADINE E LE FORZE DI POLIZIA MUNICIPALe PER RIMUOVERE LE KEYBOX

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L’incontro con il sindaco di Barcellona Collboni diventa simbolo di una resa culturale: la lotta contro l’overtourism distrae dalla lotta per il diritto all’abitare

 

Durante la presentazione del rendiconto sul bilancio 2025 del Comune di Firenze, i consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo hanno commentato con tono netto e diretto la linea della sindaca Funaro: “Dalla sindaca Funaro abbiamo ascoltato parole importanti: sottolineiamo in particolare le importanti dichiarazioni per un superamento del piano strutturale a volumi zero in prospettiva di nuove edificazioni per l’edilizia residenziale convenzionata; Funaro imporrà l’housing sociale permanente, noi valutiamo meglio quello a lunga durata che potrebbe essere misurato in alcuni decenni.”

I consiglieri evidenziano come le pressioni di associazioni datoriali e aziende, pubbliche e private, richiamino a una seria politica abitativa che consenta a chi lavora a Firenze di pagare un affitto non superiore a un terzo dello stipendio, sottolineando: “Permettere a coloro che lavorano a Firenze di pagare un affitto convenzionato che incida meno di un terzo del proprio stipendio non deve essere un vezzo. E su questo argomento siamo pronti ad offrire tutta la nostra collaborazione.” Tuttavia, Draghi e Gandolfo rigettano il collegamento automatico tra affitti brevi e emergenza abitativa, precisando che “le politiche e l’emergenza abitativa non debbano ricadere sui singoli cittadini proprietari, ma sulla collettività in generale.”

L’incontro tra la sindaca Funaro, l’assessore Vicini e il sindaco di Barcellona Collboni viene infine descritto come “simbolicamente una resa per Firenze; il diritto all’abitare nulla c’entra con una città che accoglie a pistolettate (d’acqua) i turisti”, evidenziando la frattura tra strategie turistiche e reali bisogni residenziali della città.