FdI sul centro per il rimpatrio in Toscana: dal PD solo ideologia, un CPR è necessario

© Fotocronache Germogli, 30 ottobre 2024

In risposta a questa posizione, che in parte sconfessa precedenti aperture di altri esponenti PD come l’ex sindaco Nardella, i consiglieri fiorentini Chelli e Sirello (FdI) hanno rilasciato oggi queste dichiarazioni: “Nei primi mesi di consiliatura, la maggioranza a guida Funaro ha ripetutamente lamentato l’assenza del governo in materia di sicurezza, denunciando la carenza di agenti e le difficoltà nei rimpatri. Tuttavia, quando si propone una soluzione concreta, come i Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR), il Partito Democratico si oppone con argomentazioni puramente ideologiche. Mentre il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni ribadisce la necessità che anche la Toscana si doti di un CPR, il PD regionale, per voce del segretario Fossi, si trincera dietro slogan e rifiuta qualsiasi discussione”.

Aggiungono: “Fratelli d’Italia ribadisce con forza il proprio sostegno alla creazione di un CPR in Toscana. Non si tratta di negare diritti, ma di garantire legalità e sicurezza. Dire no significa lasciare sul territorio persone in situazione di irregolarità, aumentando i rischi per la collettività e, soprattutto, nascondere la polvere sotto al tappeto di altri territori, costringendo ad eseguire i rimpatri con un maggior dispendio di risorse economiche ed umane, ovviamente sottratte alla città. Firenze non può restare indietro nella gestione dell’immigrazione irregolare: la giunta comunale abbandoni la propaganda e inizi ad affrontare concretamente il problema”.

 

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