Firenze è ormai in decomposizione: ecco a voi Via del Porcellana nell’era Funaro

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Il Cantiere Fantasma di Via del Porcellana: Un Anno di Abbandono, Proteste e Degrado

 

La vergogna senza fine di Via del Porcellana. Oltre un anno di lavori mai completati, a testimoniare l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Funaro nella gestione delle risorse pubbliche. Il cantiere, iniziato nel febbraio 2025, avrebbe dovuto durare 210 giorni, ma siamo arrivati ad un anno di attesa e la situazione non fa che peggiorare. Da mesi, dietro le transenne non si vedono operai al lavoro, ma indumenti abbandonati, cumuli di macerie che navigano in pozze d’acqua insieme a rifiuti di ogni tipo. Al posto degli operai al lavoro, una terra di nessuno.

Abbandonati a se stessi, commercianti e i residenti hanno lanciato più volte l’allarme. “Un cantiere che dura da un anno è insostenibile”, dicono. La strada e i marciapiedi sono bloccati dalle transenne, e il flusso di clienti per le poche botteghe rimaste è praticamente annientato. Non solo: la zona è diventata un rifugio per chi cerca di farsi le proprie dosi, di dormire o fare i propri bisogni tra le macerie.

L’assessore Andrea Giorgio ha dichiarato la settimana scorsa che la ditta incaricata dei lavori è stata sollecitata più volte, ma evidentemente la situazione non è cambiata. “I lavori avrebbero dovuto finire settimana scorsa”, afferma. Ma la realtà è un’altra: il cantiere è fermo, e la strada sta diventando l’ennesimo buco nero fiorentino. Come se non bastassero i mesi di ritardi, ora si annunciano penali alla ditta, ma si tratta del solito copione ormai stantio che risuona vuoto ogni volta che i cantieri di Firenze finiscono nel caos. Se non si riescono a rispettare i tempi, perché non si cambia una buona volta la ditta appaltatrice? Non sarebbe il caso di rivedere gli aggiudicamenti d’appalto in tutto il territorio comunale? La città non può continuare a essere ostaggio di ritardi e disorganizzazione che farebbero impallidire Caracas.

Firenze ha bisogno di un’azione decisa e immediata. Il cantiere di Via del Porcellana deve essere riattivato senza ulteriori scuse e portato a termine, ma non con le solite promesse vuote. La situazione di questo cantiere è il simbolo di un fallimento gestionale che non può più essere tollerato. Non è solo un problema di ritardi nei lavori, ma di indifferenza, di una città che non sa più come gestire se stessa e le sue risorse. Il tempo delle scuse è finito.

Foto: Facebook