FOCUS LFCV | «È tutto un magna-magna»: le infiltrazioni (trasversali) della mafia nella ristorazione

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A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, e forse nella vittoria del “No” al referendum sulla giustizia hanno avuto un peso le polemiche esplose strategicamente alla vigilia delle votazioni che hanno visto protagonisti diversi membri del partito al governo, schierato, come noto, per il “Sì”.

Chi è più addentro all’ufficio stampa del Comune ricorderà le non antichissime sparate dei consiglieri Chelli e Gandolfo (FdI) i quali, a fine 2024, tuonavano:

«Nei comuni e nelle regioni europee governati dalla sinistra sembra sia in atto una gara a chi “spara” il provvedimento più comunista, quando si parla di turismo e di proprietà privata, nel tentativo perpetuo di limitare la proprietà privata e la libertà economica dei cittadini. Sempre e soltanto contro il ceto medio e i piccoli risparmiatori» (1).

Il torbido che incombe sulla nostra regione, tuttavia, è ben più articolato e profondo dell’anticomunismo in assenza di comunismo che caratterizza Fratelli d’Italia, in maniera del tutto analoga e speculare ai suoi oppositori, oltre che alle sue banalizzazioni ideologiche propagandistiche.

Viene anzi da chiedersi quale sia realmente la «proprietà privata» e la «libertà economica dei cittadini» che costoro difendono: difficile possa rientrare nelle categorie di «ceto medio» e «piccoli risparmiatori» la Bisteccheria d’Italia a Roma.

Dal sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, al segretario provinciale piemontese Cristiano Franceschini fino al consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà, forte è stato il coinvolgimento nella società che fino a un mese fa controllava il ristorante, la Cinque Forchette SRL (2). Un’altra personalità di spicco, Elena Chiorino, vicepresidente della Regione, si è dimessa anche da assessore proprio in questi giorni (3). Lo scandalo, nella fattispecie, ha visto questi esponenti detenere quote della suddetta società, istituita per il riciclaggio di denaro sporco dalla famiglia Caroccia, prestanome del clan camorristico dei Senese. Deboli le giustificazioni della Presidente del Consiglio, ancorché «avvisata della vicenda circa un mese fa» (4) e del capogruppo di FdI in Commissione Antimafia: la prima a evocare «manine» proprio «a ridosso del referendum» (5), il secondo a buttarla sulla «gogna mediatica».

Le passate vicende di Delmastro, che a onor del vero ha rimesso il suo 25% (6) di quote della società non appena scoppiato lo scandalo (7), sono state oggetto di un ironico articolo del Foglio (8) e di uno, assai meno ilare, di Linkiesta (9).

Molto meno nota è invece l’infiltrazione mafiosa nella nostra Toscana, pur finita al centro di un emblematico rapporto IRPET uscito recentissimamente e facente riferimento al marzo 2025, in cui l’economia “sommersa” (leggasi illegale) ammonta addirittura al 10.3% del PIL, per un valore netto di 14.300.000.000€, che diventano 24 andando a leggere la quota di evasione IRPEF (10)

Tra «false fatture, evasione, contraffazione, società di comodo e riciclaggio», da Firenze a Prato fino alle aree costiere (11) le principali infiltrazioni si sono registrate ad opera di ‘Ndrangheta e Camorra nei settori, rispettivamente, della ristorazione, del turismo, dello smaltimento dei rifiuti, nel commerciale e in altri settori economico-finanziari (12): noni in Italia in questa poco invidiabile classifica (13), già due anni fa la Guardia di Finanza ebbe a sequestrare beni per circa 2 milioni di euro in un’inchiesta che coinvolse anche Modena e Napoli e che, secondo un’inchiesta del Corriere Fiorentino menzionata da Firenze Today in un articolo pubblicato poche settimane prima dell’insediamento di Sara Funaro a Palazzo Vecchio, mise nel mirino l’Osteria del Proconsolo e la Braceria dei Tre Amici in via del Proconsolo, l’Osteria del Fiore in Piazza Duomo, la Casa del Vinsanto in via Porta Rossa, l’Osteria Da Caterina in via Ghibellina, l’osteria Le Pietre e il Caffè della Galleria in piazza Pitti, la Tenda Rossa in via dei Magazzini, il Borgo Saccardi in via delle Padule, il Museo della Bistecca in via dei Lamberti, il Cimatori 30 in via dei Cimatori, i Tre Pepi in via dell’Anguillara, l’osteria San Fiorenzo in Borgo dei Greci e il Caminetto in via dello Studio (14).

Se dunque si può in questo caso affermare letteralmente che «è tutto un magna-magna», se, tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico, «chi è senza peccato scagli la prima pietra», l’Intifada è ancora di là da venire.

NOTE

(1) https://www.comune.firenze.it/istruzione/novita/area-stampa/comunicati-stampa/fratelli-ditalia-turismo-toscana-e-firenze-settore-che-rischia

(2) https://torino.repubblica.it/cronaca/2026/03/18/news/delmastro_in_affari_con_un_condannato_per_mafia_l_inchiesta_sul_clan_senese_che_imbarazza_fdi-425229808/

(3) https://www.iltirreno.it/italia-mondo/cronaca/2026/03/30/news/caso-delmastro-l-antimafia-accelera-i-nuovi-dettagli-sui-caroccia-fanno-tremare-maggioranza-e-governo-1.100851053

(4) https://www.torinotoday.it/attualita/andrea-delmastro-elena-chiorino-cena-mafioso-caroccia.html

(5) https://www.leggo.it/politica/news/21_marzo_2026_delmastro_ristorante_clan_senese_cosa_succede-9429554.html

(6) https://www.today.it/politica/andrea-delmastro-ristorante-mauro-caroccia-senese.html

(7) https://tg.la7.it/politica/delmastro-caso-bisteccheria-video-caroccia-inchiesta-legami-clan-senese-24-03-2026-254568

(8) https://www.ilfoglio.it/politica/2026/03/20/news/dal-caso-cospito-allo-sparo-di-biella-fino-alla-bisteccheria-del-clan-senese-capitano-tutte-a-delmastro–263536

(9) https://www.linkiesta.it/2026/03/calcio-clan-e-quel-che-meloni-deve-spiegare-delmastro/

(10) https://www.nove.firenze.it/toscana-permeabile-alle-infiltrazioni-mafiose-ma-ci-sono-anticorpi.htm

(11) https://www.noitv.it/2026/03/toscana-rimane-il-pericolo-delle-infiltrazioni-mafiose-anche-sulla-costa-743324/

(12) https://www.radiosienatv.it/infiltrazioni-mafiose-toscana-piu-vulnerabile-14-miliardi-fuori-controllo/

(13) https://www.intoscana.it/it/in-toscana-mafie-silenziose-nelleconomia-14-miliardi-di-sommerso-ma-le-istituzioni-fanno-argine/

(14) https://www.firenzetoday.it/cronaca/riciclaggio-ristoranti-ferrari.html