Sedici anni di volontariato, iniziative e attenzione quotidiana alla città. La Fondazione Angeli del Bello celebra il suo sedicesimo anniversario con una settimana di appuntamenti dedicati alla cura di Firenze e, per l’occasione, presenta un nuovo progetto di riqualificazione urbana nell’area che circonda il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Le iniziative si svolgeranno dal 3 al 10 ottobre e coinvolgeranno cittadini, volontari, scuole e associazioni in diversi luoghi della città. Un programma che mette insieme attività di cura degli spazi pubblici, momenti culturali, musica, passeggiate e occasioni di incontro tra generazioni.
La manifestazione entrerà nel vivo domenica 4 ottobre, quando gli Angeli del Bello si ritroveranno nell’area antistante il Teatro del Maggio, alla presenza del presidente della Fondazione Giorgio Moretti, dei vicepresidenti Marco Bassilichi e Maurizio Brandini e dell’assessora al Decoro del Comune di Firenze Caterina Biti.
Proprio la zona di piazza Gui e piazzale Vittorio Veneto sarà al centro del nuovo progetto della Fondazione. L’obiettivo è intervenire concretamente sul decoro dell’area attraverso diverse attività: dalla cancellazione delle scritte vandaliche, affidata anche agli interventi dei Custodi del Bello, alla raccolta dei piccoli rifiuti abbandonati, con particolare attenzione ai mozziconi di sigaretta nell’ambito di “Operazione Mozzicone”.
A queste attività si aggiungerà la cura delle aree verdi, attraverso interventi di piccola manutenzione e azioni finalizzate a valorizzare gli spazi esistenti. L’intento è restituire alla zona intorno al Teatro del Maggio un aspetto più ordinato e accogliente, rafforzandone al tempo stesso la funzione di spazio vissuto dalla comunità.
Domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 12, cittadini e volontari potranno partecipare direttamente all’iniziativa davanti all’ingresso del Giardino Teatro del Maggio. Sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il lavoro che gli Angeli del Bello svolgono durante tutto l’anno e contribuire concretamente all’avvio del nuovo progetto.
“Prendersi cura” della città è infatti il principio che accompagna la Fondazione fin dalla sua nascita, nel 2010. Un’attività fondata sul volontariato e sulla partecipazione di persone che mettono gratuitamente a disposizione tempo ed energie per migliorare il patrimonio urbano fiorentino.
Il presidente Giorgio Moretti ha sottolineato proprio questo aspetto, ricordando come la bellezza della città rappresenti un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e, allo stesso tempo, una responsabilità nei confronti di quelle future. La Festa degli Angeli del Bello diventa così anche un momento per rinnovare l’impegno verso il senso civico, il rispetto degli spazi e il rapporto con la comunità.
Quest’anno l’attenzione si concentra in particolare sul Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, uno dei luoghi simbolo della vita culturale cittadina. Anche il sovrintendente del Teatro, Carlo Fuortes, ha evidenziato l’importanza della cura degli spazi che circondano una struttura culturale aperta alla città, sottolineando il valore dell’intervento degli Angeli del Bello nell’area del giardino.
La settimana coinvolgerà anche i più giovani. Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, ha richiamato il valore educativo e sociale di queste attività, considerate un’opportunità per rafforzare il senso civico e favorire il dialogo tra persone e generazioni diverse.
Il programma non si limiterà però alla zona del Maggio. La Festa proseguirà fino al 10 ottobre con numerose iniziative distribuite in diversi quartieri e luoghi di Firenze.
Sabato 3 ottobre, giornata di anteprima, sono previste una visita guidata alla Chiesa di San Salvatore in Ognissanti, con partenza alle 10 dalla Casa del Bello di via Pisana 2, una caccia al tesoro per bambini alle 16 e, sempre alle 16, un appuntamento al Parco del Gasometro dedicato all’osservazione del cielo insieme alla Società Astronomica Fiorentina.
Il 10 ottobre la conclusione della manifestazione sarà affidata, alle 9.30, a “CamminPulendo”, una passeggiata con raccolta dei piccoli rifiuti abbandonati nella zona di piazzale Vittorio Veneto. All’iniziativa prenderanno parte anche ragazze e ragazzi del Next Generation Fest promosso dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì.
Nel pomeriggio, alle 16.30, il Parco del Gasometro ospiterà invece la Young Orchestra di Firenze, protagonista di un appuntamento musicale realizzato in collaborazione con Athenaeum Musicale Fiorentino.
Tra gli altri eventi della settimana c’è “Dialoghi Urbani: Il passato è presente”, in programma dal 5 al 9 ottobre all’Istituto comprensivo Pieraccini. L’iniziativa, promossa dal Comune di Firenze, metterà in contatto giovani e anziani del quartiere, che condivideranno storie personali attraverso alcuni oggetti portati in classe. I racconti saranno successivamente raccolti dagli studenti in un libretto.
Martedì 6 ottobre sarà la volta de “Il Bello dei Ragazzi”, una camminata lungo il Viale dei Colli con raccolta dei micro-rifiuti insieme agli studenti della International School of Florence.
Giovedì 8 ottobre è prevista una passeggiata tra le colline di Bellosguardo e Marignolle, con arrivo alla Pasticceria Giorgio per un aperitivo.
Venerdì 9 ottobre, alle 16.30, gli Amici degli Angeli del Bello potranno visitare la Cappella di San Luca, all’interno del convento della Santissima Annunziata, conosciuta anche come “Cappella dei Pittori”.
Nello stesso pomeriggio, al Parco del Gasometro, saranno protagonisti gli “Angioletti del Bello”: bambini e famiglie saranno impegnati nella raccolta dei piccoli rifiuti presenti nel parco e concluderanno l’attività con una merenda insieme.
Sedici anni dopo la nascita della Fondazione, dunque, la Festa degli Angeli del Bello non è soltanto una celebrazione. È soprattutto un’occasione per riportare l’attenzione sul rapporto quotidiano tra cittadini e spazio pubblico, trasformando la cura della città in una pratica concreta e partecipata.
E per il sedicesimo anniversario il messaggio passa anche da uno dei luoghi più rappresentativi della Firenze contemporanea: il Teatro del Maggio e gli spazi che lo circondano, chiamati a diventare il nuovo obiettivo di un progetto permanente di attenzione, manutenzione e valorizzazione.

