Il PD in un Prato fiorito: assemblea provinciale rinviata (forse), nessun patteggiamento per Matteini Bresci

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Torna nell’occhio del ciclone il PD pratese: dal Corriere Fiorentino si apprende che il GIP Fabio Gugliotta ha stroncato e respinto in blocco la richiesta di patteggiamento per Riccardo Matteini Bresci, l’imprenditore-mentore dell’ex sindachessa Ilaria Bugetti (PD) dalle cui intercettazioni, nelle quali definiva senza mezzi termini quest’ultima come «sua creatura» erano emerse promesse irrealistiche di voti dalla massoneria in cambio di favori negli appalti per le sue aziende.

Per il GIP, spiega il Corriere, non sussiste la fattispecie dell’«unica progettualità criminosa», pertanto è stata ritenuta inaccettabile l’istanza di patteggiamento a 5 mesi, oltre ai 2 anni e 2 mesi già concordati in un altro procedimento penale per corruzione cui è finito imputato con Sergio Turini, ex comandante della compagnia dei Carabinieri pratesi.

L’estrema precarietà della situazione si è trasposta quasi meccanicamente nel partito di Bresci e Bugetti, oggi travagliato da un sostanziale dualismo di potere manifestatosi in occasione dell’assemblea provinciale per la nomina del nuovo segretario, in sostituzione del dimissionario Marco Biagioni. La riunione, informa il portale Notizie di Prato, era in programma per ieri sera, senonché un comunicato stampa dalla segreteria del PD ne aveva inizialmente sancito il rinvio. Tuttavia, esso avrebbe dovuto essere, come da statuto, deciso non dal segretario ma dal presidente, Alberto Vignoli, il quale invece l’ha poi confermata. Costui, infatti, ha avuto la meglio e l’assemblea si è svolta regolarmente anche se iniziando con un’ora di ritardo.

Non si limitano però a questo le spaccature interne ai dem: con le elezioni amministrative in rapido avvicinamento, è in ballo la ricandidatura dell’ex sindaco Matteo Biffoni, il quale da parte sua nicchia ma è stato gettato a forza nella mischia dal deputato Furfaro, generando non pochi malcontenti tra i suoi. Diplomatico, invece, l’intervento in merito del segretario regionale Emiliano Fossi, il quale richiama al «dialogo» con «attenzione e responsabilità». Difficile dire quanto possa essere raccolto il suo appello, dal momento che il PD di attenzione deve mostrarne tanta e di responsabilità, finora, ne ha dimostrata ben poca.

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli