I “rifugi climatici”? Al caldo. Chiuse la biblioteca dell’Isolotto e la Luzi di Coverciano per guasto all’aria condizionata
Redazione La Firenze Che Vorrei
Condividi sui social
La Biblioteca dell’Isolotto era nella mappa comunale dei luoghi dove trovare refrigerio.
Ma da oggi è chiusa per mancanza di climatizzazione
Doveva essere un luogo di sollievo contro il caldo torrido dell’estate fiorentina – uno dei 44 luoghi pubblici inseriti dal Comune nella lista dei cosiddetti“rifugi climatici”. Ma la Biblioteca dell’Isolotto è stata chiusa da oggi a causa del guasto all’impianto di aria condizionata. Chiusa anche, per lo stesso motivo, il pomeriggio dalle 14, la Biblioteca Luzi di Coverciano, fino a riparazione del guasto.
A segnalare l’ennesimo paradosso fiorentino è stata una segnalazione sui social, con un commento indignato: “La biblioteca dell’Isolotto è nella mappa dei rifugi climatici indicati per trovare refrigerio. Da oggi chiusa perché non funziona l’aria condizionata….ridicoli!”, ha scritto. Il commento non è isolato. Su facebook si sono moltiplicate reazioni sarcastiche e amare: “Le solite prese di giro. Ma c’è ancora qualcuno che ci crede?”, “Ma non erano consigliati ai cittadini come punti freschi di aggregazione?”, “Chiamarli rifugi è offensivo per l’intelligenza dei cittadini”.
Il Comune, nelle scorse settimane, aveva lanciato un piano per contrastare gli effetti delle ondate di calore, indicando tra l’altro anche le biblioteche comunali tra i luoghi protetti dove i cittadini, in particolare gli anziani, potevano trovare un po’ di sollievo nelle torride giornate estive.
I “rifugi climatici”? Al caldo. Chiuse la biblioteca dell’Isolotto e la Luzi di Coverciano per guasto all’aria condizionata
Condividi sui social
La Biblioteca dell’Isolotto era nella mappa comunale dei luoghi dove trovare refrigerio.
Ma da oggi è chiusa per mancanza di climatizzazione
Doveva essere un luogo di sollievo contro il caldo torrido dell’estate fiorentina – uno dei 44 luoghi pubblici inseriti dal Comune nella lista dei cosiddetti “rifugi climatici”. Ma la Biblioteca dell’Isolotto è stata chiusa da oggi a causa del guasto all’impianto di aria condizionata. Chiusa anche, per lo stesso motivo, il pomeriggio dalle 14, la Biblioteca Luzi di Coverciano, fino a riparazione del guasto.
A segnalare l’ennesimo paradosso fiorentino è stata una segnalazione sui social, con un commento indignato: “La biblioteca dell’Isolotto è nella mappa dei rifugi climatici indicati per trovare refrigerio. Da oggi chiusa perché non funziona l’aria condizionata….ridicoli!”, ha scritto. Il commento non è isolato. Su facebook si sono moltiplicate reazioni sarcastiche e amare: “Le solite prese di giro. Ma c’è ancora qualcuno che ci crede?”, “Ma non erano consigliati ai cittadini come punti freschi di aggregazione?”, “Chiamarli rifugi è offensivo per l’intelligenza dei cittadini”.
Il Comune, nelle scorse settimane, aveva lanciato un piano per contrastare gli effetti delle ondate di calore, indicando tra l’altro anche le biblioteche comunali tra i luoghi protetti dove i cittadini, in particolare gli anziani, potevano trovare un po’ di sollievo nelle torride giornate estive.
Condividi sui social
Articoli simili
Mossuto (Lega): “A Firenze 64 milioni dalle multe stradali nel 2025. I fiorentini sono particolarmente indisciplinati oppure Funaro e soci puntano a fare cassa?”
Martini (Aria Nuova per Firenze): “Giani pensa a Gaza, la Funaro all’America, ma ai Fiorentini chi ci pensa?”
Un altro incendio all’Isolotto sotto al Ponte all’Indiano, solo pochi giorni dopo il rogo del 22 gennaio: fiamme distruggono baracche e rifiuti
Chiusura Ponte al Pino: per il Comune tutto perfetto, per i fiorentini un disastro storico
I più letti
Novoli sotto shock: sparatoria in strada e passanti terrorizzati in fuga
Gente “nuova”, doppia morale vecchia. Mia Diop paladina dell’inclusione, mentre il padre accumulava 27.000 euro di morosità per la casa popolare
Botte, percosse e didattica “paralizzata”. La dirigente scolastica “non fa nulla”, i genitori non mandano i figli a scuola. Succede alla “Vamba”
9000 firme in appena 30 giorni. È vera democrazia in Toscana? Un ricorso al TAR contro il decreto di Giani
Invia il tuo contributo a
La Firenze Che Vorrei