Pieno appoggio all’azione yankee in Venezuela da parte del Centrodestra fiorentino con Alessandro Draghi (FdI), Luca Santarelli (Noi Moderati) e Paolo Bambagioni (Lista Schmidt) che dichiarano: “Esprimiamo soddisfazione per l’arresto del presidente del Venezuela Nicolas Maduro. L’auspicio è di poter assistere, in breve tempo, ad elezioni politiche libere in Venezuela. Allo stesso tempo auspichiamo che il Comune di Firenze possa offrire la cittadinanza onoraria al Premio Nobel per la Pace 2025 Maria Corina Machado che, in tutti questi anni, ha rischiato la vita per la libertà del Venezuela”.
Di segno nettamente opposto Sinistra Progetto Comune. “A fine dicembre 2024 – dichiara Dmitrij Palagi – siamo stati l’unico gruppo consiliare a votare contro una proposta di Fratelli d’Italia, che di fatto chiedeva un cambio di regime in Venezuela. Conosciamo bene i limiti, le contraddizioni e le difficoltà del processo avviato da Chavez e delle tante anime del “giro all’izquierda” del continente sud americano. Pensiamo però che sia fondamentale guardare alla repressione, alle ingiustizie e ai disciplinamenti che viviamo nelle nostre società, prima di permetterci di salire in cattedra e praticare invasioni militari, bombardamenti e ingerenze imperialiste”.
“I fatti di questi giorni, in corso di chiarimento, richiedono una posizione chiara di condanna, da parte di chi opera attivamente e quotidianamente per la pace – sottolinea –. Presenteremo un testo con posizioni chiare, continuando a pensare anche alle condizioni di Alberto Trentini, perché non troviamo nessuna contraddizione tra il sostegno convinto ai diritti umani e la lettura dei rapporti internazionali”.
Tutto tace, ma non è una novità, dalla maggioranza.
