L’immobile, storicamente adibito a sede della Confederazione e della Federazione regionale, risulta intestato a Millennium Service Srl dal 2002. Tre ipoteche volontarie risultano rinnovate nel 2022, 2023 e 2025. Domani il Consiglio della Federazione Regionale a Pistoia. I quesiti agli organi di controllo.
La vicenda del possibile trasferimento della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia da Firenze a Pistoia, anticipata da questo giornale il 19 settembre e rilanciata da vari quotidiani (ne scrivono i giornali di Pistoia, in rigoroso silenzio quelli fiorentini), trova sempre maggiori conferme.
Come si evince dalla convocazione formale del Consiglio Direttivo della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana per domani, giovedì 24 settembre alle ore 18:00 a Pistoia, a firma del presidente regionale Alberto Corsinovi, all’Ordine del Giorno figurano, al punto 3, l’acquisto di un immobile Pistoia – molto probabilmente quello di via Nazario Sauro – e, al punto 4, gli aggiornamenti sulla Confederazione Nazionale.
Nel frattempo, la redazione è andata avanti nell’indagine sull’immobile di via dello Steccuto 38.
Da una visura catastale (T254867 del 23/09/2026 ore 15:30) risulta intestato dal 2002 a Millennium Service Srl. Qual è l’esatto rapporto giuridico ed economico tra detta Srl e la Confederazione che ha in quell’immobile la sua sede di rappresentanza?
Ma c’è dell’altro. Da un’ispezione ipotecaria (T101657 del 23/09/2026 ore 15:41) risultano tre iscrizioni ipotecarie volontarie per mutuo/fondiario, tutte ancora efficaci perché rinnovate alla scadenza ventennale:
- RP 6753/2002 rinnovata con RP 5828 del 14/07/2022;
- RP 8137/2003 rinnovata con RP 5615 del 22/09/2023;
- RP 6365/2005 rinnovata con RP 5009 del 02/07/2025 (rogito Notaio Frediani).
Non disponendo delle note dettagliate, non è possibile indicare, per adesso, capitale e totale garantito.
Qual è l’esposizione residua verso il ceto bancario e il netto ricavo da eventuale alienazione dell’immobile? Le ipoteche garantiscono obbligazioni proprie della Srl o di terzi? Sul punto, per una valutazione tecnica sulla prassi delle rinnovazioni ipotecarie ventennali, abbiamo chiesto un riscontro di carattere generale ad un primario istituto bancario operante in Toscana, senza alcun riferimento a posizioni nominative coperte da segreto bancario.
Il quadro debitorio della Confederazione
Sullo sfondo restano la richiesta di restituzione di circa 10 milioni dal Ministero Interno per Cara Isola Capo Rizzuto e i debiti tributari e previdenziali per oltre 2,2 milioni indicati dai Revisori nei bilanci 2023-2024 (come rivelato da questo giornale nel marzo scorso). In più, una sentenza Corte dei Conti per 34 milioni per danno erariale sulle vicende calabresi.


Trattandosi di titoli con natura ed esecutività differenti, qual è lo stato di ciascun contenzioso e il piano di rientro? Anche a questa domanda attendiamo una risposta ufficiale.
E poi c’è Pistoia
L’immobile di via Nazario Sauro 291 (1.300 mq coperti + 3.500 mq parcheggio, di proprietà di ente religioso e condotto in locazione) riguarda, secondo i vertici regionali, la sola Federazione Regionale, anch’essa con sede in via dello Steccuto 38, ma considerata un soggetto autonomo. Tuttavia, è lecito chiedersi se esistono garanzie, fideiussioni o impegni incrociati con la Confederazione Nazionale. In quest’ottica, il trasferimento a Pistoia è da ricondurre a una razionalizzazione dei costi?
La redazione è tornata a contattare Luca Bagnoli, Presidente del Collegio dei Revisori della Confederazione. Oltre a chiedere riscontro sui gravami ipotecari sull’immobile di via Steccuto 38, confermati dalla visura, abbiamo posto i seguenti quesiti:
- Se il gravame risulti iscritto a garanzia di obbligazioni proprie della Misericordia o a garanzia di obbligazioni di soggetti terzi;
- Quale sia il soggetto beneficiario;
- Se l’accensione del gravame e la relativa operazione finanziaria siano state oggetto di informativa agli organi preposti e se risultino dai relativi verbali;
- A che punto sia la redazione dell’ultimo Bilancio consuntivo e se lo stesso sia già stato sottoposto all’esame del Collegio;
- Se, in relazione allo stato di redazione del bilancio, il Collegio abbia emesso rilievi o richiami ai sensi dell’art. 2403 c.c. e se sia stata valutata la sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
Bagnoli per adesso ha preferito non rispondere. Restiamo in attesa degli esiti del Consiglio di domani e delle repliche formali di Confederazione Nazionale, Federazione Regionale Toscana, Millennium Service Srl e di un primario istituto bancario toscano, che ci impegniamo a pubblicare integralmente; nel frattempo, pubblichiamo le visure con oscuramento dei dati non necessari ai fini della cronaca.
Aggiornato ore 20:25

