Per colpa dei cantieri gli autobus non passano e a 84 anni si aspetta un’ora e mezzo in piedi. E c’è chi si rompe una gamba per non pagare 20€. La Firenze sui giornali di lunedì 30 marzo

GERMOGLI PH: FIRENZE PRESENTAZIONE NUOVI AUTOBUS AUTOLINEE TOSCANE NELLA FOTO L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI AUTOLINEE TOSCANE JEAN-LUC LAUGAA

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L’inesistenza della città «civile», «moderna» e «democratica» vantata dalla propaganda funariana si riconferma in tutto il suo squallore nei più variegati casi di cronaca: ha di che rendersene conto anche il PD poiché il presidente del Q2 Pierguidi e la madre 84enne hanno dovuto aspettare in piedi per un’ora e mezzo il 17, che ha saltato tre corse, e lui stesso a lamentare, citato da La Nazione Firenze, che «per Pitti panchine provvisorie si trovano». Dinamiche che trovano analoghi riscontri dall’altra parte della barricata, come racconta anche un autista tesserato CISL del 6, linea storica e strategica oggi obbligata a gincane e ritardi di ogni tipo soprattutto tra Torregalli e Coverciano a causa, di volta in volta, di cantieri, carico e scarico, manifestazioni ecc. Si chiede, ai microfoni dello stesso giornale, più tempo di percorrenza per le corse e più «rispetto degli orari». Coi cantieri in particolar modo ci si avvicina a un’impasse pericolosa, poiché l’estate, cioè la scadenza dei fondi del PNRR, si avvicina e ben 31 progetti sono da completare, 6 dei quali ancora sotto il 40%, riporta La Repubblica Firenze. Incede a passo più svelto, invece, la povertà: alle porte della Pasqua gli albergatori denunciano un quarto di camere vuote a causa di «guerra e meteo», mentre girano 764 milioni di euro in ricorsi tra «tasse e tributi», il 12% nel 2025 rispetto al 2024. Niente ha a con essa a che vedere, ma solo vi è di stupidità, l’incidente capitato a un 18enne al Koi che, per non pagare 20 euro di conto, ha tentato la fuga dal terrazzo rovinando di sotto e rompendosi una gamba, ma riuscendo, non si sa come, a scappare. Essendo stato il volto suo e quello delle amiche che l’accompagnavano ripreso dalle telecamere, apprendiamo da La Nazione Firenze, i carabinieri hanno già allertato tutti gli ospedali e il romanzo criminale che avrebbe voluto scrivere col suo gesto avrà durata breve e fine ancor meno gloriosa. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli