Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, nato a Firenze nel 1826 con il nome di Carlo Lorenzini, il Comune di Firenze insieme alla Fondazione MUS.E dedica la tredicesima edizione di “Firenze dei Bambini” all’universo di Pinocchio e ai temi senza tempo della verità, delle bugie e delle scelte. Con la direzione artistica di Valentina Zucchi, la città si trasformerà per un intero weekend in un enorme “Paese dei Balocchi”, pensato per bambini, famiglie e scuole, tra spettacoli, laboratori, letture, installazioni artistiche, musica, teatro e percorsi educativi.
L’iniziativa, patrocinata dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi e inserita ufficialmente nelle celebrazioni del Bicentenario collodiano, renderà omaggio non solo a Le avventure di Pinocchio, ma anche alle altre opere dedicate all’infanzia scritte da Lorenzini, che scelse il nome “Collodi” in onore del paese natale della madre. Attraverso i personaggi simbolici del romanzo – da Lucignolo al Gatto e la Volpe, fino alla Fata Turchina e al Grillo Parlante – il festival inviterà i più piccoli a riflettere sull’importanza della sincerità, della responsabilità e della capacità di distinguere il vero dal falso.
Secondo l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese, Pinocchio continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni grazie ai suoi temi universali: il valore delle decisioni, l’ascolto, la crescita personale e il delicato equilibrio tra verità e menzogna. Valentina Zucchi sottolinea invece come questa edizione voglia esplorare il mondo delle “mezze verità” e delle “quasi bugie”, seguendo il celebre burattino nel suo eterno tentativo di diventare migliore.
L’evento prenderà il via il venerdì mattina con attività didattiche dedicate alle scuole nei musei, nelle biblioteche e negli spazi culturali cittadini. Nel pomeriggio, all’Ospedale Pediatrico Meyer, gli artisti Riccardo Mazzei ed Edoardo Malagigi realizzeranno una grande installazione dedicata a Pinocchio, mentre presso Giunti Odeon sarà presentato il libro “Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio”, dedicato agli illustratori che hanno reinterpretato il personaggio nel tempo.
Durante il weekend le iniziative coinvolgeranno bambini da 0 a 12 anni con attività differenziate per età. Tra gli ospiti più attesi ci sarà il celebre illustratore Roberto Innocenti, premiato con un evento speciale seguito da laboratorio e firmacopie. Al Meyer e al MAD Murate Art District andranno in scena spettacoli teatrali ispirati al mondo di Pinocchio.
Tra sabato e domenica sarà inoltre possibile partecipare alla speciale “Notte al museo” nei luoghi simbolo della città, come Museo Stefano Bardini, Palazzo Medici Riccardi e Palazzo Vecchio. I bambini muniti di braccialetto dell’evento potranno visitare gratuitamente anche i Musei Civici Fiorentini insieme a un accompagnatore.
Nel cuore di Firenze, a Palazzo Vecchio, i bambini potranno disegnare ispirandosi ai grandi illustratori grazie alla collaborazione con Bologna Children’s Book Fair e Accademia Drosselmeier, costruire mondi fantastici con pezzi di legno, sperimentare danza, musica e giochi sensoriali. Nel Salone dei Cinquecento si parlerà invece di bugie e fake news con laboratori guidati da esperti, giornalisti e professionisti dell’informazione, in collaborazione con quotidiani come Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica e Il Tirreno.
Anche Santa Maria Novella diventerà uno spazio dedicato all’immaginazione con spettacoli immersivi, atelier creativi, attività su ambiente e sostenibilità curate da Publiacqua e Alia e percorsi teatrali ispirati alle storie collodiane. Nello stesso complesso sarà allestita una mostra dedicata alla diffusione mondiale di Pinocchio, pubblicato in oltre 660 edizioni internazionali.
Alla Biblioteca delle Oblate troveranno spazio teatro dei burattini, mostre di design, laboratori artistici e attività dedicate anche ai più piccoli da 0 a 3 anni. Qui i bambini potranno diventare “detective delle bugie”, imparando a riconoscere disinformazione, fake news e manipolazioni sia nel mondo reale che online, con il supporto della Polizia di Stato e di esperti scientifici.
Un ruolo centrale sarà affidato anche all’Istituto degli Innocenti, dove i bambini potranno creare scarpe ispirate alla moda grazie alla Fondazione Ferragamo, realizzare ritratti di Pinocchio, inventare nuovi personaggi collodiani e partecipare a spettacoli teatrali dedicati alle emozioni e al cibo.
All’Istituto Geografico Militare i più piccoli vivranno invece un viaggio immaginario attraverso l’Italia con giochi, mappe, esperimenti geografici e attività scientifiche, ricevendo alla fine un simbolico diploma da cartografo.
Per questa edizione aprirà eccezionalmente le proprie porte anche Palazzo Buontalenti, dove si parlerà di verità, ambiente, informazione e futuro del pianeta grazie a laboratori promossi da UNICEF, Istituto Universitario Europeo e Fondazione CR Firenze. Non mancheranno installazioni artistiche e spettacoli all’aperto dedicati agli animali e ai personaggi del mondo di Pinocchio.
A Palazzo Medici Riccardi si lavorerà invece sul tema delle bugie attraverso laboratori creativi con nasi di Pinocchio di ogni forma e dimensione, incontri sulla comunicazione televisiva e workshop con emittenti locali come RTV38, Toscana TV e Italia 7. Nelle vicine botteghe artigiane di via Ginori nascerà inoltre una vera e propria “bottega di Geppetto”, con scenografie, sculture in legno e laboratori manuali curati da artigiani fiorentini.
Il gran finale arriverà domenica pomeriggio in Piazza della Signoria con una grande parata dedicata a Pinocchio, alla Fata Turchina e al Grillo Parlante, accompagnata dalla compagnia teatrale Mantica e dalla Large Street Band. Sul palco appariranno Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe in uno spettacolo conclusivo dedicato al tema della verità, con la partecipazione speciale di Paola Lorenzini, pronipote di Collodi.
L’intero progetto coinvolge decine di musei, biblioteche, fondazioni, scuole, associazioni culturali e istituzioni cittadine, tra cui Fondazione Palazzo Strozzi, Museo Galileo, Museo Stibbert, Museo Novecento, Mercato Centrale di San Lorenzo e molte altre realtà del territorio.
Tutte le attività saranno gratuite e, nella maggior parte dei casi, accessibili senza prenotazione. Per informazioni complete sul programma è disponibile il sito ufficiale Firenze dei Bambini
