Colpo nell’ex Giocheria: ladro minaccia commessa con il coltello e fugge con l’incasso. Torna l’allarme sicurezza nel Quartiere 4
Nuovo assalto in pieno giorno a un esercizio commerciale di Legnaia: ancora una negoziante rapinato sotto minaccia di un coltello, sempre in pieno giorno come il caso di mercoledì scorso.
Oggi, intorno alle 12, un criminale con il volto coperto è entrato nel negozio di giocattoli “Toys” di via Furini e, dopo essersi avvicinato al bancone, ha estratto un coltello intimando la commessa, in quel momento sola: «Se mi dai i soldi non ti faccio nulla», con accento fiorentino. La dipendente ha consegnato l’incasso e il malvivente ha preso soltanto le banconote, circa 500 euro. L’azione è durata una manciata di secondi, poi la fuga a piedi in direzione viale Talenti, dove è sparito alla vista svoltando l’angolo con il bar.
Scosso il personale: «Dopo un episodio così, la paura rimane addosso», dice una delle commesse.
A riaccendere l’allarme tra i commercianti della zona non è solo il colpo in sé, ma le modalità, identico copione della rapina avvenuta pochi giorni prima nel negozio di abbigliamento “Sei di cuori” di via del Pollaiuolo. Dalle immagini della videosorveglianza e dal racconto della vittima emergerebbe lo stesso identikit: bassa statura, volto coperto da passamontagna, stessa tipologia di arma, abbigliamento nero e identica frase minatoria.
Il crimine riporta poi alla memoria il periodo tra il 12 marzo e il 2 aprile scorsi, quando una serie di cinque rapine colpì attività della zona: l’ufficio postale di via Torcicoda, il negozio Kids di via Dosio, la tabaccheria di via Luca Signorelli, quella di via di Sant’Angelo – dove il titolare reagì con un martello facendo fallire il colpo – e un centro estetico di via Bonaventura Berlinghieri. Per quei fatti, a luglio, la polizia arrestò un 55enne italiano ritenuto il presunto autore, facendo pensare alla fine dell’incubo. Gli episodi degli ultimi giorni fanno però temere un ritorno del fenomeno, seppure a opera di un altro rapinatore.
Sull’ultima rapina indagano i carabinieri della compagnia Firenze Oltrarno, che stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere.
Intanto sul tema sicurezza interviene anche la politica locale. «In Consiglio di quartiere si parla solo di Airbnb mentre i negozianti vengono rapinati in pieno giorno – dichiarano i consiglieri di Quartiere 4 di Futuro Nazionale Leonardo Batistini e Michele Petrucciani –. Proponiamo un collegamento diretto tramite un pulsante tra negozianti e forze dell’ordine per un pronto intervento e l’utilizzo dell’esercito per controllare il quartiere di giorno e di sera».
