Sas in tilt, ma le multe (naturalmente) arrivano: impossibile fare domanda per il bando sostituzione veicoli. La segnalazione di Del Re

GERMOGLI PH 16 MARZO 2026 FIRENZE SALONE DEI DUECENTO CONSIGLIO COMUNALE NELLA FOTO CECILIA DEL RE

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“Dopo il caos sulla registrazione per la sosta e il caos strisce bianche/strisce gialle, ora SAS e Comune vanno in tilt anche sul bando incentivi”.

 

“Sul sito della SAS si trovano ormai da giorni pubblicati i 2 bandi per l’erogazione di contributi economici (uno riservato a persone fisiche e uno a persone giuridiche) per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, che prevedono come avvio per la presentazione delle domande ‘le ore 12:00 del 16 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 30 Settembre 2026, ovvero fino all’esaurimento delle risorse stanziate’ (ad ora, il sito Sas non funziona correttamente, ndr) Nessuna notizia in merito, però, appare esser stata recentemente data dal Comune, e il sistema informatico per depositare le domande risulta in stallo; le ultime notizie provenienti dall’amministrazione comunale risalgono ai primi di gennaio dopo l’approvazione nella Giunta del 31.12 della delibera contenente gli indirizzi per la redazione del bando. In quella stessa seduta di Giunta, peraltro, venne approvata anche la ormai nota modifica al ‘disciplinare SAS per la sosta nelle zcs’, dopo che la stessa SAS aveva chiesto al Comune – a fronte del numero importante di cittadini che non si erano ancora registrati sul portale SAS, e del contenzioso scaturito – di poter attingere i dati da una lista ottenuta mediante l’incrocio di banche dati al fine di evitare di multare quegli ignari cittadini, che, pur avendo i requisiti per sostare gratuitamente nella propria zona di residenza, non avevano però registrato la propria auto sul portale”. A dare segnalazione del problema è Cecilia Del Re, Capogruppo a Palazzo Vecchio di Firenze Democratica.

“Orbene, a quanto ci consta, anche successivamente a tale delibera, il Comune ha continuato ad elevare sanzioni ai residenti che hanno omesso di registrare la propria auto sul portale SAS – denuncia Del Re -, con tutti i disagi e i contenziosi conseguenti, e nessuna campagna informativa aggiuntiva (come richiesto ancora da SAS) è stata effettuata”.

Non finisce qui e l’ex assessora solleva un altro problema. “Un’altra dirimente discrepanza tra quanto illustrato sul portale SAS e l’azione dell’amministrazione comunale, la si rinviene nel rispetto (o meno) delle prescrizioni sul colore che, per legge, le strisce per la delimitazione delle diverse zone di sosta devono avere. Il portale SAS, infatti, riporta correttamente quanto prevede il codice della strada (art. 144 regolamento attuativo cds), ovvero che le strisce bianche sono destinate alla ‘sosta libera’, ovvero libera per tutti, mentre quelle gialle sono destinate a residenti (o altri soggetti autorizzati), quelle blu ‘a pagamento’. Questa discrepanza è costata al Comune di Firenze anche una soccombenza dinanzi al Tribunale di Firenze a Settembre 2024, quando il Tribunale annullò 3 multe che erano state elevate a cittadini che avevano parcheggiato la propria auto su strisce bianche, con cartellonista verticale che però indicava che quello spazio fosse riservato ai residenti, e vennero multati dalla polizia municipale perché non residenti. Questo contrasto – tra la prescrizione del codice della strada, che chiede che le strisce siano gialle per i residenti, e la situazione esistente della strada, dove le strisce erano invece bianche – è stato ritenuto dal Giudice non tollerabile, tale da ritenere il cittadino esente da colpa e quindi le sanzioni meritevoli di essere annullate”.

“Solo ora, quindi, il Comune annuncia di voler delimitare con strisce gialle la sosta per i residenti, e lo fa dunque non per spirito di innovazione (con cui si è cercato di tamponare le critiche dei residenti per una mancata ztl h24), ma per l’adempimento di una prescrizione normativa rispetto alla quale il comune è assai in ritardo”.

“In mezzo a tutto questo continuo caos – conclude Del Re – tra SAS e amministrazione comunale, dispiace che ci siano i fiorentini e i lavoratori e le lavoratrici di SAS, che si trovano pure in stato di agitazione sindacale per condizioni lavorative che non paiono più sostenibili”.