Ma se l’Ufficio Scolastico Regionale è intervenuto allora qualche problema c’era.
Dopo l’intervento dell’Ufficio Scolastico Regionale, la CGIL, che aveva convocato assemblee per il No al referendum in orario scolastico su piattaforma online per domani (giovedì 19 marzo), prova a rigirare la proverbiale frittata. La nostra testata ha prontamente ricevuto mail e documenti inviati dalla RSU dell’Istituto Comprensivo Verdi e ne dà conto, invitando il lettore a prendere atto della palese distorsione della realtà.
“Nelle ultime ore – vi si legge – sono circolati sui social e su alcuni organi di informazione contenuti che riportano accuse gravi e distorte nei confronti del nostro Dirigente scolastico, accusato impropriamente di aver promosso attività di carattere politico all’interno della scuola”.
In realtà, come il lettore sa e come gli articoli testimoniano, La Firenze che vorrei, unica e sola a trattare il caso (i giornali locali di oggi danno spazio alla CGIL ma non trattano della propaganda per il No), ha riportato ciò che è pervenuto e ha richiamato l’attenzione dell’Ufficio Scolastico Regionale che, infatti, ha sentito il dovere di intervenire e richiamare formalmente, precisando la necessità di un dibattito non unilaterale.
“L’assemblea è stata regolarmente convocata dalla FLC CGIL, nel pieno rispetto delle norme vigenti” e, precisano, “si tratta di un’assemblea territoriale, come molte altre che si svolgono nel corso dell’anno” (ma per l’appunto in orario scolastico e a ridosso del voto e solo con le tesi del No). Ma l’aspetto più insolito riguarda il Dirigente Scolastico, il quale, nella ricostruzione della RSU dell’Istituto Comprensivo Verdi, “ha semplicemente adempiuto a un obbligo di legge, dandone comunicazione al personale, senza alcun ruolo nella definizione dei contenuti”.
Il dirigente scolastico, nella loro visione, dovrebbe aspergere il personale scolastico con volantini e inviti della CGIL, magari zitto e muto? Egli è pagato dal contribuente per questo? Egli riceve e inoltra in automatico e senza analisi critica del contenuto? Sarebbe questa l’autonomia scolastica? Provvederemo, come di consueto, a informare gli organi competenti.
In copertina: la bacheca per il No all’Istituto Comprensivo Verdi
