Sostegno alle imprese così da scongiurare la perdita di interi pezzi di filiera tessile, un impiego della polizia municipale per aumentare i controlli, contrastare l’illegalità e garantire la sicurezza sul territorio, sulla falsariga di quanto attuato nell’ultimo anno su impulso del commissario straordinario; riappropriazione degli spazi pubblici da parte dei cittadini attraverso la promozione di eventi e iniziative, e infine la piena applicazione del T.U.L.P.S. – Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Sono queste alcune delle priorità individuate dall’avvocato Aldo Godi che si è candidato al consiglio comunale a Prato nella lista di Fratelli d’Italia. Un professionista che opera nel settore commerciale e internazionale, specializzato nella negoziazione dei contratti d’impresa, che decide di tornare a mettersi a servizio del territorio e della cosa pubblica. L’obiettivo è sostenere la città di Prato e il distretto nelle sue necessità.
“Il periodo è quantomai delicato – dice Godi -. Serve tanta attenzione alle imprese, bisogna scongiurare che pezzi di filiera possano gettare la spugna. In questo contesto, dove serve una ventata di ottimismo, c’è bisogno delle istituzioni. Le aziende, in particolare quelle energivore, hanno bisogno di sostegno, incentivi fiscali, anche per favorire le aggregazioni e quindi di essere affiancate nelle interlocuzioni con le istituzioni regionali e nazionali. Non può esistere benessere senza imprese”.
Di pari passo c’è il tema sicurezza e correlato quello della riappropriazione degli spazi pubblici. “La polizia municipale deve restare a presidio del territorio, proprio come fatto nell’ultimo anno col commissario straordinario – sottolinea Godi -. Gli agenti devono controllare efficacemente il centro città e i quartieri. In tal senso nell’ultimo anno c’è stata una netta discontinuità rispetto alle amministrazioni di centrosinistra. E la differenza si è vista anche nella maggiore collaborazione con le altre forze di polizia in operazioni sul territorio. Il Comune deve assicurare legalità e il decoro e concertare con Questura e Comando dei Carabinieri controlli costanti tali da poter procedere alla chiusura di esercizi commerciali dove si verifichino episodi di spaccio o criminosi, in applicazione dell’art. 100 del T.U.L.P.S. Solo garantendo la legalità e la sicurezza, e nel contempo promuovendo iniziative ed eventi culturali, si può incentivare la presenza delle persone sul territorio. Residenti e lavoratori devono infatti riappropriarsi degli spazi pubblici, contribuendo a loro volta ad allontanare fenomeni di degrado”.
L’ultimo passaggio è sull’impegno civico. “Le persone devono tornare ad avvicinarsi alla politica, alla cosa pubblica – conclude – . Penso che i comitati civici debbano essere ascoltati. I comitati hanno molti meriti e promuovono iniziative che devono essere valorizzate, spero che molti di coloro che intendono impegnarsi possano entrare nei partiti per dare ancora di più il loro contributo a migliorare le cose, e portare la città nel futuro. In questo percorso c’è bisogno di tutti, c’è bisogno di qualità”.
