Dopo vent’anni di promesse mai mantenute, Marco Stella chiede l’introduzione immediata del servizio di vigile di quartiere per migliorare la sicurezza nelle periferie fiorentine
“Quello del vigile di quartiere è uno dei più grandi fallimenti delle Giunte comunali di sinistra degli ultimi 20 anni. È una figura che è sempre stata promessa, a ogni tornata elettorale, e mai introdotta”, dichiara in una nota ol capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella, sottolineando l’incapacità dell’amministrazione di rispondere alle reali esigenze di sicurezza dei fiorentini.
A fronte delle promesse elettorali, i problemi di criminalità e insicurezza continuano a persistere, specialmente nei quartieri più vulnerabili come Novoli: “Con quale credibilità il sindaco e i vari assessori affrontano l’emergenza criminalità, nello specifico a Novoli, dopo avere disatteso la promessa di far presidiare il territorio dai vigili di quartiere?”.
Secondo Stella, non è più tempo di aspettare promesse che non si concretizzano: “Quando un cittadino non può sentirsi sicuro a nessuna ora del giorno o della notte, vuol dire che hai fallito e devi trovare una soluzione vera”. Da anni Forza Italia sollecita il Comune di Firenze a introdurre il servizio di vigile di quartiere, che potrebbe restituire ai cittadini una sensazione di sicurezza, soprattutto nelle zone più a rischio. “Il personale di Polizia Municipale – denuncia Stella – ammonta attualmente a oltre 900 unità: crediamo che sarebbe opportuno utilizzare più pattuglie sul territorio e nei quartieri, invece di tenerle quasi esclusivamente in giro a fare multe, Firenze ne guadagnerebbe in decoro e sicurezza. Il Comune è latitante, l’assessore alla Sicurezza è inesistente. Non è possibile andare avanti così, dando poi la colpa al Governo. Non basta fare un blitz una volta ogni tanto a uso di giornali e tv”.
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