Un investimento di oltre 15 milioni non è bastato: i piani inferiori dell’edificio restano allagati, con costi a carico degli inquilini
Si torna a parlare dei problemi strutturali al complesso ERP di Via Torre degli Agli, nel quartiere 5, a dieci anni dall’avvio dei lavori e dopo un investimento di oltre 15 milioni di euro. In un recente post social, il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Chelli ha evidenziato i limiti dell’amministrazione nel gestire in modo efficiente le risorse destinate all’edilizia pubblica: “’Il governo non mette un euro sulla casa, non sappiamo come fare, non sappiamo dove prendere le risorse’. Questo è quello che PD e AVS vanno ripetendo a pappagallo più o meno dall’inizio del mandato”.
Secondo Chelli, però, i problemi non derivano solo dalla mancanza di fondi, ma anche dalla malagestione delle risorse già disponibili. Il progetto, che inizialmente avrebbe dovuto essere completato in due anni e che ne ha impiegati oltre dieci, oggi presenta gravi criticità: i piani inferiori dell’edificio risultano frequentemente allagati a causa di perdite e tubazioni danneggiate, con interventi di ripristino a carico degli inquilini.
Chelli conclude il suo post invitando cittadini e istituzioni a riflettere su come le risorse disponibili vengano effettivamente utilizzate e sulle responsabilità locali nella gestione dei fondi pubblici: “Allora il problema è il governo che non ci dà le risorse o siamo noi che non sappiamo utilizzare le risorse che ci sono? Giudicate voi!”.
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