Tutti contro Funaro sul cubo nero. Centrodestra e Palagi: «Funaro venga in Consiglio», lei: «I nobili vengano in periferia». Nervi tesi anche in Regione. La Firenze sui giornali di venerdì 13 febbraio

OGR 1

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Cominciano a parlare, i primi indagati per le vicende del cubo nero, prontamente ascoltati da La Nazione Firenze: la prima è stata una architetto, tra la dozzina di imputati coinvolti, proprietà compresa: ella ha giustificato i procedimenti asserendo che «l’ordine del giorno era ampio e non lo conoscevamo prima». Gli altri, ex responsabili della Direzione Urbanistica, un funzionario della Soprintendenza e i componenti della Commissione Paesaggistica 2015-2020, verranno sentiti nei prossimi giorni per rispondere alle accuse, ricordano il Corriere Fiorentino e Il Tirreno Firenze, di falso (anche ideologico), abuso edilizio e violazione del Testo Unico dei beni culturali e del paesaggio. Parallelamente, prosegue ancor più aspro lo scontro politico: la sindachessa ha convocato per domenica la sua amministrazione al completo, incorrendo nelle ire del centrodestra, che da mesi chiede un confronto analogo ma aperto e con tutte le forze politiche del Consiglio comunale, ma anche di Sinistra Progetto Comune, apprendiamo in dettaglio da La Nazione Firenze. Lei, da parte sua, spalleggiata da Giani, invita, citata anche da Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e Il Tirreno Firenze, il “comitato dei nobili” a «venire a discutere coi residenti in via Baracca», rispondendo alla loro opposizione alla trasformazione dell’ex OGR: non si capisce però a fare cosa, dal momento che Funaro stessa nelle periferie non c’è mai andata e, se non ascolta i residenti del centro, figuriamoci quelli di Novoli. Giani lamenta che «non si può sempre dire di no a tutto»: esprimano idee intelligenti e di vero beneficio per la cittadinanza, e questi No si tramuteranno magicamente in Sì. Il Comitato Salviamo Firenze invita il governatore ad andare invece in via Michelucci per constatare le code continue per accedere a Porta al Prato. Nel frattempo, si sono chiuse con tre nuovi indagati le inchieste sul crollo dell’Esselunga di via Mariti: il legale della ditta appaltatrice Attività Edilizia Pavesi, la società stessa e il collaudatore della Villata SPA (La Repubblica Firenze, La Nazione Firenze). In questa baraonda di persone ed organismi a mandarsi per ogni dove (anche se, per il momento, solo in luoghi fisici e non metaforici), il campo largo in Regione continua a scricchiolare, per effetto dei recenti smarcamenti del M5S dal PD sulla proposta del nono assessore e sull’invito a Italo Bocchino per il 10 febbraio, che i dem assicurano, menzionati dal Tirreno Firenze, essere stato previamente approvato all’unanimità. A Palazzo Vecchio invece si scioglie, informa La Nazione Firenze, l’associazione di volontariato Giglio Amico, nel 30° anniversario della sua fondazione, per «difficile reperimento delle risorse» e le «minori energie col passare degli anni». Il riconoscimento alla sindachessa di “Amica di Giglio Amico”, evidentemente, non è servito. Di volontari invece, si legge sul Corriere Fiorentino, ne affluiscono in gran numero per Sollicciano: quasi 60 gli iscritti al primo corso dell’associazione Pantagruel. Esplode in maniera analoga il mercato dei B&B da Scandicci a Borgo San Lorenzo: 4.000 ne sono stati registrati in un anno sul sito del Ministero del Turismo, dieci al giorno secondo i calcoli de La Nazione Firenze, mentre in Comune si escogitano «decaloghi sostenibili» per autobus e NCC, consistenti tuttavia, a quanto si può desumere dagli articoli di Repubblica Firenze e Nazione Firenze, in modifiche formali nelle procedure. Inversamente, calano ancora gli introiti dei commercianti di Gavinana a causa della tranvia, che “sostenibile” è solo a parole: già ora, hanno detto a quest’ultima testata, hanno subìto perdite dal 20 al 40% e il rischio è che la situazione peggiori ulteriormente. È crisi anche sul fronte universitario, dove si paventa il taglio di 5.000 borse di studio per i disavanzi previsti come effetto del definanziamento del Diritto allo studio, per il quale ora si chiedono fondi al Ministero in vista della scadenza di quelli del PNRR: addirittura 37 i milioni in fumo ipotizzati tra il 2027 e il 2028 (La Repubblica Firenze). La criminalità invece di problemi non ne conosce e altri due casi si sono verificati in via Nazionale e a Campo di Marte: entrambi raccontati dal Corriere Fiorentino, e il primo anche da La Nazione Firenze, nel primo un turista è riuscito a braccare e immobilizzare uno dei ladri dello zaino della moglie prima dell’arrivo dei Carabinieri, che hanno evitato il peggio per il malfattore nordafricano, riuscendo anche a recuperare il portafoglio caduto dallo zaino (quest’ultimo, purtroppo, almeno per il momento, andato perduto perché subito passato a un complice nell’atto della rapina); nel secondo, un 19enne diretto a Napoli è stato fermato alla stazione di Santa Maria Novella dopo aver derubato un anziano di 250€ tra denaro e oggetti di valore nella sua abitazione, entratovi fingendosi un poliziotto impegnato in un’«indagine su alcuni furti». Il Corriere Fiorentino, infine, fa notare anche la singolarità della contesa elettorale pistoiese per il dopo-Tomasi, che vede contrapposti due omonimi per campo largo e centrodestra, entrambi facenti di cognome Capecchi. (JCM)