Il capogruppo leghista punta il dito contro la gestione dei lavori pubblici e chiede controlli immediati sui cantieri inattivi
“In via Perfetti Ricasoli, sotto il ponte della ferrovia, sono in corso lavori stradali da settimane, ma, come ormai sempre più spesso accade in città, non c’è l’ombra di un operaio. Solo i disagi per gli automobilisti sono reali”: è la denuncia lanciata da Guglielmo Mossuto (Lega), che accende i riflettori sull’ennesimo caso di lavori pubblici fermi e privi di supervisione nella città di Firenze.
Nel mirino finisce l’assessore Giorgio, chiamato in causa con toni sempre più incalzanti: “Le segnaliamo che da tempo la misura è colma. I fiorentini hanno finito la pazienza”, prosegue Mossuto, delineando un quadro urbano ormai fuori controllo, dove la proliferazione dei cantieri — dalla tramvia agli interventi stradali minori — contribuisce a trasformare la città “in un groviera di cantieri di ogni tipo”; la critica si allarga quindi alla gestione complessiva e ai controlli, con una domanda: “La Polizia Municipale controlla i cantieri? Com’è possibile che nessuno lavori, e le strade restino bloccate per settimane?”

