Il feticcio della trave lunga lunga e le fanfare degli uffici comunicazione di Palazzo Vecchio

stadio cover

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Tutto liscio nell’inserimento della prima trave lunga lunga, più problematica la seconda.

 

“Questo è un momento cruciale. Inizia oggi (18 febbraio, ndr) il montaggio delle travi in acciaio, che andranno a sorreggere sia i gradoni che sono stati realizzati in fabbrica e che verranno portati successivamente, sia la copertura della nuova Curva Fiesole. Stanno continuando, come da cronoprogramma, tutte le lavorazioni, sia nella parte delle costruzioni interne che nel restauro del cemento”. Parole di Sara Funaro dopo la posa della prima trave lunga lunga (15 metri e 24 tonnellate). A leggere la nota di Palazzo Vecchio sembrava che fosse stato completato il Ponte sullo Stretto, la famigerata TAV o una nuova Cupola, non quella di vetro al Parterre, naturalmente. L’operazione trave lunga lunga è stata venduta dagli uffici comunicazione di Palazzo Vecchio come se si trattasse di un momento epico, la svolta tanto attesa. In un impeto da programma tv sui lavoretti domestici c’è anche il foglietto illustrativo del feticcio della trave lunga lunga: “Si tratta di travi inclinate prefabbricate in acciaio, ‘Rakers’, che forniscono supporto strutturale al peso delle gradinate e che sono in grado di sopportare efficacemente carichi assiali e forze di taglio, consentendo un utilizzo ottimale dello spazio e una migliore esperienza visiva, senza compromettere la sicurezza o l’integrità strutturale”. Qualcuno subito faceva notare – il solito Sabatini – che ci fosse ben poco da sbandierare visti i ritardi accumulati, mentre La Firenze che vorrei ha mostrato le potenziali incongruenze tra rendering e realtà. Nel frattempo, informano i siti dedicati alla Fiorentina, la seconda trave è stata smontata per “un problema di allineamento”. Dicono che può succedere, ci riproveranno settimana nuova. Si spera, almeno in questo caso, senza le fanfare di Palazzo Vecchio.