È l’ora del sequestro (per non farci mettere in buca da una ri-verniciatura)

comunale

Condividi sui social

Il popolo – poco sovrano – di Firenze ha parlato e ha confermato la sua fiducia nei magistrati e nella magistratura. Adesso la Giustizia dovrebbe confermare di essere dalla parte dei cittadini. Magistrati rigorosi – e ce ne sono tantissimi – al fianco dei cittadini onesti di questa città, scippati degli spazi sociali che prima erano loro a causa della speculazione immobiliare, non solo incentivata ma anche benedetta dalle ultime giunte, in primis quella Nardella (il quale ha preso il voto e ha reso il Cubo). Come possono i Magistrati dimostrare di stare dalla parte dei fiorentini che chiedono Giustizia? È abbastanza semplice: sequestro preventivo. Cioè: preventivo non proprio, in quanto il cantiere in San Gallo va avanti e nessuno ha messo i sigilli al Cubo Nero, almeno fino ad ora (forse avrebbero già dovuto essere sequestrati). Sequestro e basta. Affinché, almeno, si ponga un freno allo stupro estetico – e si corregga ove ancora possibile – e ai guadagni del privato, che – non va dimenticato –continua a guadagnare. È una richiesta, non solo una provocazione: o fiorentini che con il voto avete parlato, urlato, chiedete ai magistrati il sequestro del Cubo! Giusto per non abboccare e non farsi mettere in buca da una mano di colore sul cubo. Certo, viene da chiedersi adesso a cosa sia dovuto l’intervento del Ministero della Cultura guidato dal destrorso e runico Alessandro Giuli. Per far digerire ai circolini decaduti due o tre nomine nei posti di sottogoverno? Che sia questo uno dei motivi della sconfitta al referendum? Forse è per questo che la Destra non convince nemmeno gli elettori di Destra?