La Giunta fiorentina è davvero sfortunata in tema di giardini. Dopo l’annunci di inaugurazione della riqualificazione parziale (e già vandalizzata) del giardino Caponnetto, ecco che anche in viale Malta la riqualificazione è solo parziale
Ce l’avevano segnalato già diversi cittadini, corredando con foto e video: la riqualificazione — anch’essa annunciata in video con la sindaco Funaro, impettita e sorridente che presentava la riqualificazione dei giardini di viale Malta — si rivela un secondo, grande bluff.
La pokerista che siede a Palazzo Vecchio, infatti, come sottolinea anche il consigliere comunale e capogruppo del M5S Lorenzo Masi, ancora una volta “annuncia come conclusi lavori dove la riqualificazione è solo parziale”.
“Il Comune – ha dichiarato Masi – in una nota stampa, aveva infatti comunicato la conclusione dei lavori, presentando l’area come completamente rinnovata grazie a un intervento da circa 298.000 euro, con nuovi percorsi pedonali in materiali drenanti e una generale riqualificazione dello spazio. Tuttavia, sopralluoghi e segnalazioni dei cittadini hanno evidenziato una realtà diversa: la pavimentazione risulta rifatta solo parzialmente, con un’interruzione evidente del percorso e la permanenza di tratti non riqualificati.”
In risposta al question time di Masi, l’Assessora Biti ha chiarito che l’intervento è stato realizzato per lotti e che la parte non completata non era oggetto dell’appalto, poiché sarà interessata dai futuri lavori legati alla linea tramviaria 3.2.2. Per questo motivo si è scelto di non intervenire subito, evitando il rischio di danneggiare opere che sarebbero poi state nuovamente interessate dai cantieri. “Apprezziamo il chiarimento fornito in aula – ha risposto Masi – anche perché nella nota stampa si rischiava di fraintendere quanto comunicato, facendo passare il messaggio che l’intervento fosse già stato completato. Ringraziamo quindi per la precisazione e attendiamo con ansia l’avvio dei nuovi lavori, così da vedere finalmente tutta la zona pienamente riqualificata”.
I frequentatori dei giardini si sentono però presi in giro. Perché l’amministrazione comunale, così parca nel fornire informazioni ai cittadini e così sollecita a gettare le colpe su altri in tema di sicurezza, ancora una volta sta lontana dai cittadini, dicendo “fischi per fiaschi.”
