Cellai: “I numeri ne confermano la necessità”.
“I dati emersi dall’interrogazione regionale presentata da Fratelli d’Italia e discussa oggi in Aula dall’assessore Monni non lasciano spazio a interpretazioni perché nel corso del 2025 sono state circa 300 le persone sottoposte a visite mediche preventive finalizzate all’accompagnamento nei Centri per il Rimpatrio. Si tratta di numeri importanti che certificano nei fatti ciò che la sinistra toscana continua a negare per ragioni puramente ideologiche ovvero l’esigenza improcrastinabile di aprire un CPR nel nostro territorio. L’assenza di un CPR in Toscana costringe le forze dell’ordine a lunghi trasferimenti fuori regione che sottraggono per intere giornate gli agenti al controllo del territorio, poiché per ogni straniero accompagnato nei CPR è prevista una scorta costretta, tra l’altro, a turni lunghi e difficili. Per questo chiediamo con forza l’apertura della struttura anche in Toscana. La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità”.
Lo fa sapere, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai.

