Alla luce dello sgombero del centro sociale Laurentino 38 a Roma, Futuro Nazionale Vannacci Firenze chiede con forza che anche a Firenze “si apra finalmente una stagione di legalità, partendo dallo sgombero del CPA Firenze Sud”, “realtà da anni al centro di polemiche politiche e istituzionali”.
“Non possono esistere città in cui la legalità vale e città in cui invece si chiude un occhio per convenienza ideologica – dichiarano Andrea Cuscito, Coordinatore Provinciale di Futuro Nazionale, e Davide Bisconti, Presidente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Quartiere 3 -. Se a Roma lo Stato interviene per ristabilire regole e legalità, non si capisce perché a Firenze si continui a tollerare una situazione che da troppo tempo rappresenta una ferita aperta per la città”.
Il CPA Firenze Sud “occupa da anni un immobile pubblico” e attorno alla sua presenza “si sono accumulate nel tempo contestazioni e richieste di intervento”. Negli ultimi mesi il dibattito cittadino si è riacceso anche per le polemiche seguite alle minacce rivolte a consiglieri comunali di centrodestra dopo una proposta sull’area, “a conferma di un clima che nulla ha a che vedere con il libero confronto democratico”.
A questo si aggiungono precedenti fortemente divisivi, come l’ospitalità data dal CPA a Barbara Balzerani, ex esponente delle Brigate Rosse, proprio in occasione dell’anniversario del rapimento di Aldo Moro, episodio che suscitò dure reazioni politiche e pubbliche. Sono fatti che delineano un contesto incompatibile con qualsiasi indulgenza istituzionale verso un’esperienza che continua a presentarsi come intoccabile.
“Non stiamo parlando di un semplice spazio di aggregazione, ma di una realtà che negli anni è diventata simbolo di occupazione, impunità e intimidazione politica – proseguono Cuscito e Bisconti – e che continua a godere di una tolleranza che sarebbe impensabile per qualsiasi altra area politica o associativa”. Nel Consiglio comunale di Firenze sono già state approvate mozioni e risoluzioni favorevoli allo sgombero, segno che il tema non è più rinviabile.
Futuro Nazionale chiede quindi al Sindaco di Firenze e alla Giunta di dire con chiarezza “se intendano continuare con i doppi standard oppure se vogliano finalmente applicare anche in città lo stesso principio adottato altrove: la legge deve valere per tutti”.
“Dopo quanto accaduto a Roma, ogni alibi è caduto – concludono Cuscito e Bisconti – Firenze non può essere la città in cui taluni centri sociali restano immuni da ogni conseguenza. Il CPA Firenze Sud va sgomberato. Per rispetto della legalità, delle istituzioni e di tutti i cittadini che chiedono regole uguali per tutti”.

