Cellai e Gandolfo: “Ristori a fondo perduto, linee di accesso al credito e esenzione totale ed automatica della Tari”
Contributi a fondo perduto e agevolazioni per l’accesso al credito da parte della Regione, esenzione totale ed automatica della Tari da parte del Comune di Firenze. Queste le proposte a sostegno delle attività commerciali “ingabbiate” dai cantieri della tramvia avanzate da Fratelli d’Italia. Proposte concrete e puntuali, formalizzate in due mozioni indirizzate al Consiglio regionale della Toscana e al Consiglio comunale di Firenze presentate rispettivamente da Jacopo Cellai e Giovanni Gandolfo (primo firmatario del testo, sottoscritto dagli altri consiglieri Sirello, Draghi e Chelli).
La prima prevede un duplice impegno alla Giunta regionale: lo stanziamento di almeno 1 milione di euro nella prossima variazione di bilancio da concedere nella forma di Contributo a fondo perduto a titolo di ristoro, per un importo massimo fino a 2.500 euro per ciascuna attività economica e lo stanziamento di 1 mln € come garanzia sussidiaria per la concessione di finanziamenti particolarmente agevolati fino ad un massimo di € 50.000 tramite Fidi Toscana. Le attività commerciali che hanno i requisiti possono accedere a entrambe le soluzioni. La seconda prevede l’esenzione totale ed automatica dal pagamento della tassa sui rifiuti.
“La scelta di utilizzare i fondi PNRR ha giocoforza costretto a concentrare i lavori in un arco di tempo ristretto, quindi con cantieri in contemporanea che hanno di fatto immobilizzato intere aree ad alta densità di attività commerciali. Irresponsabile voltarsi dall’altra parte per non vedere l’impatto devastante dei lavori sul tessuto economico e sociale, come sta accadendo a Gavinana, con alcuni negozi che hanno tirato giù il bandone. Bisogna fare tutto ciò che è possibile per scongiurare ulteriori chiusure, perché ciò significa perdita di posti di lavoro, di vivibilità e di identità. Visto che Giani si interessa molto a Firenze lo dimostri concretamente”, ha detto Cellai durante la conferenza stampa di presentazione delle proposte tenutasi proprio in viale Giannotti, ricordando che la Regione cofinanzia l’opera e che altre regioni, come il Piemonte, sono intervenute in modo analogo nel proprio territorio.
“Palazzo Vecchio dia il suo contributo accogliendo la nostra proposta di introdurre lo sgravio totale della Tari fino al 100% con erogazione automatica del beneficio. Inoltre, si attivi per prevedere ristori alle attività danneggiate da cantieri per lavori di pubblica utilità con il coinvolgimento della Camera di Commercio. Un modello già adottato a Bologna e che potremmo prendere come riferimento”, ha spiegato Gandolfo, mettendo in evidenza un altro danno a carico delle attività di ristorazione. “Attività a cui è arrivato l’avviso di pagamento del canone unico patrimoniale – la vecchia imposta sul suolo pubblico – pur non avendo la possibilità di sfruttare le pedane e gli spazi esterni a causa dei cantieri”.
Iniziative, quelle promosse da Cellai e Gandolfo che non sarebbero limitate al quartiere 3, rappresentato in conferenza stampa dai consiglieri Isabella Geraci e Federico Faldi, ma sarebbero applicabili anche nel quartiere 2 con i lavori della tramvia previsti a breve, come testimoniato dalla presenza del consigliere di quartiere Simone Sollazzo.
